Il berretto a sonagli
La signora Beatrice Fiorica, gelosa e insoddisfatta, vuole denunciare al delegato Spano’, amico di famiglia, il tradimento del marito, cavalier Fiorica, con la giovane moglie del suo scrivano Ciampa, anziano e a conoscenza dei fatti, che tollera la situazione purche’ venga salvato il suo “pupo”, cioe’ la sua rispettabilita’ e la “faccia”. Inutilmente Ciampa cerca di evitare la denuncia tentando di persuadere la signora Beatrice a girare la corda “seria” quella che fa ragionare ed evita i disastri. La signora Beatrice non ci vuol sentire da quell’orecchio e fa scoppiare lo scandalo, ma tutta la famiglia le va contro: la madre, il fratello, la serva e cosi’ alla fine il delegato cerca di far apparire che non c’e’ stato alcun rapporto tra il cavaliere e la giovane Nina Ciampa; ma e’ proprio al Ciampa, al marito tradito, che la cosa ora non va piu’ bene, egli e’ offeso e ferito, tutti sanno ora, dopo tutto quel chiasso, che porta “il berretto a sonagli”, il cappello da buffone e da becco. Ritroviamo qui l’amaro umorismo di Pirandello per cui l’unica persona che dice la verita’, la Signora Beatrice, quella onesta che vorrebbe giustizia e viene considerata “pazza”, alla fine deve farsi ricoverare in manicomio per evitare la tragedia.
Adattamento: Alessandro Marrocchi
con Paolo Leoni, Luca Marchetti, Silvia Bertini, Alessandro Marrocchi, Benedetta Padella,Ilaria Torresi e Patrizia Mencacci.
Aiuto regia: Andrea Anconetani e David Quintili
Compagnia: Nuovi Linguaggi di Potenza Picena
Per prenotare contatta direttamente il Teatro il numero 0733-679260
