Il diario di Eva o come Darwin ci cacciò dall’Eden
liberamente ispirato agli scritti di Mark Twain e Charles Darwin. Nel 1859 Charles Darwin pubblica “L’evoluzione delle specie”. Lo fa dopo alcuni anni di incertezze e reticenze ben immaginando il putiferio che avrebbe scatenato con questa sua rivoluzionaria tesi scientifica che fa discendere l’uomo dalla scimmia attraverso la selezione naturale. Una quarantina d’anni più tardi Mark Twain, uno dei più grandi scrittori umoristici non solo d’America ma di tutto il mondo, in uno scrittarello d’occasione propone ironicamente la realizzazione di un monumento ad Adamo ed Eva. Il monumento che non si farà, sarà però realizzato dallo stesso Twain nel 1906 con la scrittura del delizioso Diario di Adamo ed Eva, un’opera leggera ma fortemente ironica con cui l’autore sembra reagire al clima pesantemente antidarwiniano scatenatosi nella puritana America, dove si apre una guerra di religione tra evoluzionisti e creazionisti che, incredibile a dirsi, dura tutt’oggi. In questa cornice polemica e umoristica Lucia Poli lo ripropone ora attraverso l’ironia di un’attrice brillante ma sagace, non nuova alle incursioni teatrali nella letteratura anglosassone, che si ritroverà impegnata in un divertente pastiche in bilico tra Charles Darwin, Mark Twain e, perché no, Piergiorgio Odifreddi, ambientato in un selvatico giardino fin de siecle che evoca le colorate foreste di Rousseau il Doganiere ma con qualche piccante ammicco a Lady Chatterley ed al suo adamitico amante.
con Lucia Poli, Stefano Gragnani e Simone Faucci
Regia: Angelo Savelli
Musiche: Jean Pierre Neel
Scene: Mirco Rocchi
Costumi: Mirco Rocchi
Luci: Alfredo Piras
I biglietti potranno essere prenotati al botteghino del Teatro 0733-549936 oppure 338-8471210
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La prenotazione telefonica deve essere confermata con il ritiro del biglietto il giorno dello spettacolo. Per informazioni rivolgersi al Servizio Cultura allo 0733-548716 oppure 338-8471210
