Le ultime lune

28 Marzo 2010
ore 21:15

Dal 2001 «Le ultime lune» torna in scena per una precisa scelta del suo autore il quale, assumendosi anche la responsabilità della regia e presentando per la prima volta il testo nella sua versione integrale, lo affida alla genialità di un altro grande interprete come Gianrico Tedeschi. Dopo più di trecento repliche e successo in molti teatri, a grande richiesta lo spettacolo viene ripreso. Una «commedia-drammatica» che racconta la storia di un uomo molto vecchio che aspetta nella stanza che il figlio torni dall’ufficio per accompagnarlo in una casa di riposo per anziani. Ascolta Bach a parla con la moglie anzi, con il suo ricordo, dal momento che lei è morta molti anni prima. Parlano della vecchiaia, della morte, dell’amore che li ha uniti. All’arrivo del figlio comincia tra i due uomini una schermaglia verbale intessuta di rancori e di piccole crudeltà, ma che a tratti si allenta di irresistibili tregue di dolcezza. Il primo tempo si conclude con il vecchio che lascia per sempre la sua stanza e il ricordo della moglie. Nel secondo tempo il vecchio è nella casa di riposo: sono passati alcuni anni, lui è solo in scena, con una sedia, un album di vecchie fotografie e una piantina di basilico in un vaso di latta. Il racconto della vita quotidiana all’Istituto si mescola con i ricordi del suo passato e con una serena dichiarazione di resa alla morte.

di Furio Bordon
con Gianrico Tedeschi
Compagnia: Ass.ne Artisti Associati
Per informazioni e prenotazioni:

I biglietti potranno essere prenotati per telefono 0737-781830 oppure on-line nei due giorni antecedenti quello dello spettacolo, esclusi i festivi con orario 17/19 e nel giorno dello spettacolo con orario 18/21. La prenotazione telefonica o on line deve essere confermata con il ritiro del biglietto entro le ore 19,00 del giorno dello spettacolo.