Facce di bronzo
“Facce di Bronzo”, ci offre un mix di ironia, sarcasmo e risata liberatoria, senso del ridicolo e paradosso: uniche armi utili, secondo la Scuccimarra, a provocare almeno un graffio su quella “dura, liscia e insopportabile faccia di bronzo”. La faccia di bronzo ce l’ha chi compie le peggiori azioni e sembra non accorgersene nemmeno, ce l’ha chi non ha remore, rimorsi o ripensamenti, chi non conosce vergogna per quello che fa e che, perciò, imperterrito continua a fare. E questo essere impermeabili, inattaccabili che è proprio delle facce di bronzo provoca, in chi entra in contatto con tale duro metallo, un ineluttabile senso di impotenza, di frustrazione: vorresti spaccargliela quella inalterabile faccia, ma è di bronzo appunto, ti farai male solo tu, ti spaccherai qualche osso mentre lei ti sfilerà sotto il muso beffarda. Il consiglio? Per non soccombere fai appello a tutte le qualità che la gente ti ha riconosciuto, accettando la mano complice dell’ironia e della comicità. Noi spettatori, intanto, prendiamo spunto dalle brillanti intuizioni che la Scuccimarra mette in scena, per far fronte alla facce di bronzo in cui, purtroppo, spesso ci imbattiamo.
con e di Grazia Scuccimarra
Teatro Apollo: 0733-557792, e-mail
I biglietti potranno essere prenotati per telefono 0733-557730 o 335-5329539
La prenotazione telefonica deve essere confermata con il ritiro del biglietto il giorno dello spettacolo.
