Il mattino ha l’oro in bocca

Fuori Abbonamento
4 Marzo 2016
ore 21:00

Riparte con una prima nazionale dal teatro Feronia di San Severino Marche, dopo una residenza di riallestimento, il progetto teatrale nato da un confronto europeo sui temi della politica e della democrazia che ha portato a raccogliere oltre sessanta testimonianze interessando direttamente i protagonisti del Novecento di quattro nazioni differenti - l’Italia, la Germania, la Gran Bretagna e la Polonia -. Le loro memorie, e i loro discorsi, hanno costituito la base per dodici distinti capitoli di un vero e proprio romanzo teatrale. L’Italia si è occupata di tre di questi capitoli, il primo dei quali è un varietà sul percorso fatto dalla politica delle generazioni del dopoguerra alla sindrome antipolitica del nostro presente. In scena, insieme a Sonia  Antinori che ha scritto e diretto lo spettacolo,  ci sono Desirée Domenici, Giacomo Lilliù, Giulia Salvarani. E’ prevista inoltre la partecipazione di Mauro Maggini e Loredana Barbanera. “Il primo capitolo di questo “Romanzo di formazione europea” che come sottotitolo recita “La politica spiegata a mio nipote” - spiega la regista Sonia Antinori - narra le vicende di diverse figure: Nino era comunista, Franco era comunista, Loredana figlia di un comunista, Maria Grazia figlia di un repubblicano, Angelo era socialista figlio di socialista, Oreste socialdemocratico, Lilli radicale, Piero democristiano, Giancarlo era missino. In principio, per tutti loro, era la Politica. Poi la radicalizzazione ha disintegrato le speranze, le distopie hanno sostituito le utopie, la storiografia ha celebrato la fine della storia, la democrazia è stata contraddetta, il concetto di politica è saltato. Questo progetto europeo è nato da un confronto su tutti questi temi . ” Il mattino ha l’oro in bocca” è dedicato all’Italia e racconta la generazione dei bambini di guerra, nati all’ombra dell’Impero e cresciuti nell’idea di un’Europa come garanzia di una nuova epoca di pace. Ma le personali tensioni di miglioramento di questi ultimi protagonisti del Novecento - sottolinea la regista dello spettacolo - sono balbettate da un gruppo di ragazzi di oggi in crisi di fronte alla totale disgregazione, mentre una coppia di testimoni resta a guardare”.

Per informazioni e prenotazioni:

I biglietti potranno essere prenotati per telefono 0733-634369 il giorno antecedente lo spettacolo dalle ore 17 alle ore 20, lo stesso giorno dello spettacolo dalle ore 17 in poi.
Per le singole rappresentazioni ogni persona potrà acquistare fino a 6 biglietti.
La prenotazione telefonica deve essere confermata con il ritiro del biglietto il giorno dello spettacolo.