Quell’enorme lapide bianca

Teatro drammatico
10 Febbraio 2016
ore 21:15

Per decenni c’è stata una pagina di storia italiana di cui non si poteva parlare: le foibe, un episodio minore di una guerra che aveva visto drammi ben più gravi e comunque un episodio da non riesumare. In scena c’è il dialogo intimo e privato tra due amici: uno sloveno e un italiano. Lo sloveno è vissuto nella sua verità fatta di slogan, di pensieri semplificati da mandare a memoria. L’italiano non è sopravvissuto. E non tanto alla violenza bestiale degli sgherri di Tito, quanto al silenzio imbarazzato, velato di opportunità politica di tanti progressisti del suo paese. Questo spettacolo esiste per dire a tutti che non ci sono morti rossi, neri, azzurri da spregiare o da appuntarsi sul petto come medaglie. Ci sono solo persone che avevano degli affetti, dei sogni, dei volti cari, che adesso non ci sono più e che pretendono di non essere dimenticate.

di Paolo Logli
Regia: Luca Violini
Compagnia: Quelli che con la Voce
Per informazioni e prenotazioni:

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