Radiodervish - Cafè Jerusalem

Concerto
2 Aprile 2016
ore 21:30

Nati in Puglia nel 1997 dal sodalizio artistico tra NABIL SALAMEH, di origini palestinesi, e MICHELE LOBACCARO, i Radiodervish tracciano da subito la rotta della loro poetica musicale, dando vita a un originale cantautorato che amano definire “mediterraneo”. La loro musica è infatti espressione di una visione del mondo ispirata all’incontro e al dialogo tra le culture del Mediterraneo; cantano di uomini e donne appartenenti a spazi, culture e tempi differenti, alla ricerca di varchi e passaggi tra Oriente e Occidente, partendo dall’idea di un’Italia ponte tra Europa e Medio Oriente. L’incontro tra culture diverse viene da loro declinato musicalmente in un incontro tra mondi sonori differenti, accompagnati da testi colti che uniscono lingue diverse, dall’italiano all’arabo, dal francese allo spagnolo e all’inglese.

In quasi vent’anni di attività, i Radiodervish sono stati ospiti dei più importanti palcoscenici italiani ed internazionali: il Blue Note di Milano, il Dingwalls di Londra, l’Olympia di Parigi, l’Opera House del Cairo, il Festival de Carthage in Tunisia e poi ancora Amman, Atene, Beirut, Betlemme, Bruxelles, Gerusalemme, Londra, Quito, Roma, Tel Aviv, Valencia…). Numerose sono inoltre le iniziative e i progetti non solo musicali, ma anche teatrali, artistici, culturali e sociali che i hanno ideato o ai quali hanno partecipato, interagendo con diversi protagonisti del panorama culturale: oltre ai già citati Franco Battiato, Giovanni Lindo Ferretti, Noa, Giuseppe Battiston, Paola Caridi, anche Carlo Lucarelli, Teresa Ludovico e Valter Malosti, Lorenzo Cherubini, Stewart Copeland, Nicola Piovani e molti altri, impegnandosi costantemente per la creazione di un dialogo interculturale pacifico, nella consapevolezza della ricchezza dello scambio e della conoscenza reciproca. CAFÈ JERUSALEM è il titolo del nuovo disco dei RADIODERVISH. Nove tracce che, entrando nella dimensione del café mediorientale, ci rivelano il carattere multiculturale di una città dove tradizione e modernità si confrontano. Un viaggio immaginifico che, grazie alla presenza dei racconti degli Hakawati, i cantastorie che animavano i caffè di Gerusalemme, rende possibile accedere con naturalezza in dimensioni fiabesche e surreali parallele. L’eredità culturale palestinese custodita nei semplici oggetti, negli eventi e nella memoria dei personaggi viene mostrata a partire dalla scoperta dell’amore verso il diverso e dall’amara consapevolezza delle difficoltà implicite, in quanto inevitabili trasformazioni hanno mutato il percorso storico di quella terra.

Le composizioni firmate da NABIL SALAMEH e MICHELE LOBACCARO sono suonate da una inedita formazione composta da: NABIL Voce solista, Cori; MICHELE LOBACCARO Chitarre acustiche, Basso; ALESSANDRO PIPINO Piano, Accordion, Diatonic Accordion, Melodica, Tastiere, Cori; ADOLFO LA VOLPE Oud, Chitarra elettrica, Saz baglama, Chitarra portoghese, Bowed Banjo; PIPPO ARK D’AMBROSIO Cajones, Frame Drums, Glockenspiel, Piatti e percussioni. L’Evento è in collaborazione con AMAT .

Alle 19:00 incontro intervista pubblica con la band, a cura del giornalista Massimo Del Papa.

Per informazioni e prenotazioni:

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al numero +39 347 020 575 9