Cantiere aperto per l’aperitivo - bisogna che accada qualcosa

Marche in scena
22 Novembre 2015
ore 17:00

Performance teatrale in omaggio ad Albert Camus. Bisogna che accada qualcosa. Anche la servitù senza amore, anche la guerra, o la morte. (…) L’uomo è fatto così, caro signore, ha due facce: non può amare senza amarsi. Osservi i suoi vicini, se per combinazione sopravviene un decesso nel casamento: dormivano la loro vita mediocre, ed ecco per esempio che muore il portinaio. Subito si svegliano, si dimenano, si informano, si impietosiscono. Sta per uscire un morto, e finalmente lo spettacolo incomincia. Hanno bisogno della tragedia, che vuole, è la loro piccola trascendenza, il loro aperitivo. Da La Caduta di Albert Camus. La scena è un aperitivo in un salotto mondano, dove pochi viveur animano frivole conversazioni. La serata è allietata dalla musica di un piano. Nell’attuale socialità, l’aperitivo è rituale contemporaneo dell’attesa, dell’aspettativa delusa e della vacuità. La vera cena si consuma nell’attesa. L’apparente piacevolezza della conversazione mondana è minata dal vuoto di senso. La consapevolezza impone una presa di posizione, una ricerca di senso… E nello specchio, altro protagonista della scena, si concretizza il doppio, le due facce dell’uomo, il desiderio di un cambiamento e il suo esatto contrario. La rivolta, si chiedeva Camus, è davvero speranza di una creazione oltre l’assurdo o è essa stessa assurda? Dopo L’uomo in rivolta, Camus arrivò a scontrarsi aspramente e infine rompere con l’amico Jean Paul Sartre.  La performance attinge temi e immaginari da questo ricco pensiero filosofico e politico, lavorando con spunti letterari e partiture fisiche su paesaggio sonoro.


con Romina Antonelli, Manuel Coccia Roberto Marinelli, Caterina Trucchia
Regia: Oscar Genovese
Compagnia: Associazione Franco
Per informazioni e prenotazioni:

Per prenotare contatta direttamente il Teatro tel.0733-892101 e-mail: a.caro@tuttiteatri-mc.net