Casa di bambola

7 Febbraio 2009
ore 21:15

Riadattamento in chiave moderna del classico ottocentesco, intitolato “Una casa di bambola”, redatto da Henrik Ibsen nel 1879 e rappresentato per la prima volta nel 1880. Il giovane regista e drammaturgo Leo Muscato riprende il capolavoro di Henrik Ibsen, caratterizzato da una pungente critica sui tradizionali ruoli dell’uomo e della donna nell’ambito del matrimonio, riscrivendolo con personaggi adattati all’oggi, nel tentativo di annullare la distanza tra questi e il pubblico. Lo spettacolo rappresenta infatti la seconda tappa (dopo Romeo & Giulietta/Nati sotto contraria stella) del progetto di riscritture teatrali che affronta i classici del teatro alla ricerca di una nuova dimensione, di una chiave di contemporaneità.
Protagonista in scena la brava Lunetta Savino (Cettina di “Un medico in famiglia”), nei panni di una moglie con un’evidente instabilità psichica, una donna che lancia continue richieste di aiuto, puntualmente ignorate dai suoi presunti amici: uomini tutti apparentemente innamorati di lei ma pronti ad abusarne fisicamente (il dottore stralunato che aspetta la morte, l’usuraio ricattatore) e donne (l’amica del cuore pronta ad abbandonarla quando ritrova l’antico amore).
Nella sua riscrittura calata all’oggi l’andamento del testo segue sostanzialmente l’impianto originale; ma lei, moglie di un uomo in carriera, non è la graziosa creaturina della tradizione ibseniana, ha comportamenti ripetitivi, si distrae per un nonnulla e compie azioni insensate.
Il mutamento e la presa di coscienza della protagonista avvengono improvvisamente quando finalmente comprende che il suo ruolo nel matrimonio è stato quello di una semplice e bella marionetta costretta a vivere in una casa di bambola, come aveva d’altronde sempre fatto fin dalla nascita

di Henrick Ibsen, su un progetto di Leo Muscato
con Lunetta Savino; Paolo Bessegato; Ruggero Dondi; Salvatore Landolina; Carlina Torta; Barbara Bedrina
Regia: Leo Muscato
Per informazioni e prenotazioni:

I biglietti potranno essere prenotati al botteghino del Teatro +39 0 733 549 936 oppure +39 349 473 082 3
e-mail
Per informazioni rivolgersi al Servizio Cultura allo +39 0 733 548 707
RINNOVO ABBONAMENTI
nei giorni 4-5-6-11-12-13 dicembre dalle ore 17.00 alle ore 20.00
VENDITA NUOVI ABBONAMENTI
Dal 17 dicembre al 21 gennaio recandosi al botteghino esclusivamente nei giorni in cui si tengono gli spettacoli, nelle due ore precedenti l’inizio.