Dei numeri 2 sono il numero 1

Teatri - Pollenza - Teatro Giuseppe Verdi - Stagioni - Stagione 10-11
11 Febbraio 2011
ore 21:15

NUOVO SPETTACOLO -Paolo Migone nasce da se stesso a San Paolo del Brasile e nessuno ha mai capito perché. Nemmeno lui. Sbagliando un aereo e inciampando una nave si ritrova a Livorno dove decide di crescere a immagine e somiglianza degli altri bambini. Prime fi danzate, primi giri sulla macchina della mamma, primo corso di mimo dove impara a mettersi la calzamaglia. Da lì in avanti brucia tutte le tappe e, senza volerlo, anche un baretto, vicino ai Bagni Pancaldi. Solo in virtù di un gigantesco malinteso lavora per 4 lunghi anni con la corta Anna Meacci, attrice di grido, spesso afona. Vince dei premi che non conosce nessuno ma preferisce andare a ritirare solo quelli che non vince. Debutta al cinema, in un kolossal italo-svedese dal titolo “Un paradiso senza biliardo”, che in Italia verrà distribuito con il titolo “Un film senza pubblico”. Non si dà per vinto e pareggia i conti col destino allorquando nel lontano 2000 approda, come un naufrago allo stremo delle forze, sulla prestigiosa zattera di Zelig. Dài e dài il suo stile surreale prende piede e fa battere le mani. Il salto di qualità gli provoca una frattura scomposta alla caviglia destra, ma di questo non ne parla volentieri. Di lui spesso si dice: “ha vissuto una vita sostanzialmente inutile ma non ha fatto grandissimi danni”.

di e con Paolo Migone

Se spusa Vinginzì

Teatri - Monte San Giusto - Cineteatro Durastante - Stagioni - Stagione 10-11
18 Febbraio 2011
ore 21:15

Commedia dialettale in 3 atti. Una divertente commedia ambientata nel corso degli anni ’80, racconta la storia di una famiglia di campagna alle prese con un matrimonio, ricostruendo la realtà contadina del nostro territorio e le vicissitudini legate ad un evento di tale portata.

di Fabio Macedoni
Compagnia: Fabiano Valenti di Treia

Chat a due piazze

Teatri - Mogliano - Teatro Apollo - Stagioni - Stagione 10-11
18 Febbraio 2011
ore 21:00

Tutto va a gonfie vele per Mario Rossi, tassista, sposato da vent’anni a Barbara a Piazza Irnerio e nello stesso tempo a Carla a Piazza Risorgimento. Mario ha due figli adorabili, Alice a Piazza Irnerio…e Giacomo, a Piazza Risorgimento. Seguendo una precisa pianificazione di orari e turni di lavoro, riesce per anni a vivere nascondendo la verità. La vita gli sorride, il suo segreto è al sicuro, fino a quando un giorno i suoi due figli, una ragazza della prima famiglia e un ragazzo della seconda, si conoscono in chat su internet, e decidono di incontrarsi…A questo punto il povero tassista, aiutato dall’amico Walter, cercherà con ogni mezzo di mantenere il segreto della sua doppia vita. Quel che ne segue è una progressione di equivoci, coincidenze e bugie che, con un ritmo infernale, ci porteranno ad un finale inaspettato. Come in tutte le farse di un maestro della comicità come Ray Cooney, vizi e debolezze umane danno lo spunto per creare un meccanismo irresistibile di situazioni esilaranti che finiranno per implodere una dopo l’altra.

di Ray Cooney
con Fabio Ferrari, Gianluca Ramazzotti, Miriam Mesturino, Lorenza Mario, Raffaele Pisu, Claudia Ferri, Antonio Pisu

Oblivion show

Stagioni - Stagione 10-11 - Teatri - Tolentino - Teatri - Tolentino - Cineteatro Don Bosco
4 Febbraio 2011
ore 21:15

Gli Oblivion - cinque cantattori cresciuti a pane e musical – sotto la guida di Gioele Dix hanno costruito uno spettacolo che coinvolge il pubblico e lo travolge con la velocità e il ritmo delle gag, l’arguzia delle citazioni e dei riferimenti musicali, la sensazionale tecnica vocale. Il loro pubblico è formato da migliaia di ragazzi che vedono i video su YouTube, ma anche da molti over 65 che riconoscono i riferimenti alla musica dei loro tempi e apprezzano lo stile del grande avanspettacolo italiano. Utilizzando almeno un secolo di materiale musicale, si servono delle canzoni come di un alfabeto privato, per intrecciare, deformare, riciclare e costruire un palinsesto canoro in cui raggiungono un miracoloso equilibrio tra citazione, creatività, umorismo e commozione. Cavallo di battaglia è l’applauditissimo “I Promessi Sposi in 10 minuti”, un perfetto micro-musical dove tutti i personaggi manzoniani prendono vita sulle note dei Beatles, di Mina, Modugno, Gianni Morandi, Vasco Rossi, Claudio Baglioni, Ornella Vanoni e tanti altri.


con Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli
Regia: Gioele Dix
Compagnia: Oblivio

RHYTH.MIX

Teatri - Camerino - Teatro Filippo Marchetti - Stagioni - Stagione 10-11
25 Febbraio 2011
ore 21:15

Rhyth.Mix, uno spettacolo tutto al femminile, in cui ritmo, sincronismo, bellezza ed eleganza sono estetizzati in una perfetta armonia di tecnica e danza, di musica e colori. Un nuovo spettacolo in cui sport e danza si incontrano per dar vita a una nuova creazione visiva ed emozionale unica al mondo. Nell’ambito della ginnastica ritmica, il Team della Nazionale Italiana ha raggiunto, negli ultimi anni, traguardi internazionali altissimi. Parte da qui l’idea di realizzare uno spettacolo in cui l’eleganza e la femminilità di corpi perfetti, allenati a sostenere ed eseguire i movimenti più estremi con stupefacente armonia ed espressività, diventano musa per una creatività visiva originale e innovativa, dove coreografia, scenografia e musica disegnano uno spazio fantastico, fatto di luci e suoni, di immagini ed emozioni. La natura stessa della Ginnastica Ritmica ha in sé l’esaltazione del movimento unito all’utilizzo di attrezzi specifici: i cerchi, le funi, i nastri, la palla e le clavette. L’utilizzo di questi attrezzi sarà il punto di partenza per un’inedita interazione tra la disciplina sportiva, la danza e la scenografia, finalmente intese come un’unica grande forma espressiva, punto d’incontro tra sport e arte. Il cast artistico e tecnico sarà garanzia di un livello qualitativo eccezionale. Lo spettacolo, infatti, si avvale della consulenza di professionisti di fama internazionale, tra cui spiccano Emanuela Maccarani, CTN artefice dei grandi successi olimpionici della Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica, e Gianni Melis, storico direttore tecnico dei Momix, a capo di uno staff tecnico ormai famoso per la sua abilità a impiegare tecniche sceniche in modi sempre nuovi e sorprendenti.


Compagnia: Agr associati

Medea

Teatri - Camerino - Teatro Filippo Marchetti - Stagioni - Stagione 10-11
10 Febbraio 2011
ore 21:15

Medea (Μήδεια, Mèdeia) è il titolo di una tragedia greca messa in scena da Euripide nel 431 a.C.. La tetralogia tragica di cui faceva parte comprendeva anche le perdute Filottete e Ditti, oltre che il dramma satiresco I mietitori. Le fonti raccontano che Euripide si classificò solo terzo all’agone tragico delle Grandi Dionisie, dietro Sofocle, vincitore, ed Euforione, figlio di Eschilo. La tragedia di Euripide narra la dolorosa storia di Medea, donna che ha abbandonato la patria, dopo aver ucciso il fratello, per seguire Giasone, uomo di cui lei si innamora perdutamente fin dall’inizio. Il racconto inizia con un intervento della Nutrice, la quale riassume gli antefatti della vicenda narrata: Giasone, il principale degli Argonauti, deve compiere una missione che per essere portata a termine, però, necessita dell’aiuto de Medea; questa si innamora del ragazzo e con lui, una volta sposati, si trasferisce a Corinto dove darà al marito due figli.
La vicenda vera e propria, tuttavia, si apre con la descrizione della disperazione di Medea, avvilita perché Giasone l’ha abbandonata per unirsi in matrimonio con la figlia del re della città, Creonte. Si apre così un’alternanza di posizioni e battute dei due protagonisti che si scontrano più che altro a livello verbale. Vista la pericolosità di vendicare l’offesa, Creonte la scaccia da Atene, ma ella, con la scusa di non avere immediatamente una sistemazione fuori Corinto, riesce a posticipare di un giorno l’esilio: è proprio in questo arco di tempo che la donna vendica, attraverso i suoi magici poteri, l’oltraggio, uccidendo prima Creonte e la figlia per mezzo di doni avvelenati, e poi i figli per recar dolore al marito. La tragedia termina appunto con lo scontroso dialogo tra Giasone e Medea, la quale è in procinto di partire per la Reggia gi Egeo ad Atene dove potrà trovare una sistemazione.


con PAMELA VILLORESI, DAVID SEBASTI
Regia: Maurizio Panici
Compagnia: Argot

Flavio Oreglio - Recital

Teatri - Montecosaro -Teatro delle Logge - Stagioni - Stagione 10-11
26 Febbraio 2011
ore 21:15

Uno degli artisti di punta di ZELIG arriva ai Teatri d’Inverno di EstEuropaOvest con il suo Recital per attore e chitarra. Lo spettacolo è una galleria di quadri d’autore, dissertazioni, osservazioni e analisi satirica della realtà, in cui Oreglio affronta i suoi temi prediletti: filosofia, scienza e religione. Tra parole e musica, prosa e poesia, letture e canzoni, Oreglio racconta e analizza il tema dell’ignoranza unitamente a tutto ciò che gli ruota intorno: linguaggio, comunicazione, informazione, potere, accompagnandoci così in un viaggio  divertente e politico, nel senso più nobile del termine, verso la riscoperta dell’uomo nudo nelle sue relazioni essenziali con gli altri, con il mondo e con se stesso. Flavio Oreglio in questo teatro-canzone, ci propone momenti di raffinato divertimento e profonda riflessione su temi sociali e filosofici, che ben si combinano a momenti di musica e al piacere di ridere insieme; l’autore è infatti convinto che la satira e il libero pensiero siano le uniche armi a disposizione dei non violenti per resistere in un mondo così confuso e convulso come quello di oggi.
*unica data per le Marche


Acqua alta, alla ricerca del tappo del mondo

Teatri - Camerino - Teatro Filippo Marchetti - Stagioni - Stagione 10-11
6 Febbraio 2011
ore 17:00

genere: teatro d’attore, teatro comico, interazione con il pubblico età consigliata: a partire dai 5 anni


Compagnia: Eventi Culturali / Teatri Comunicanti

Azzurro sussurrato - concerto di Massimo Zamboni

Teatri - San Ginesio - Teatro Giacomo Leopardi - Stagioni - Stagione 10-11
19 Febbraio 2011
ore 21:30

Massimo Zamboni nasce a Reggio Emilia nel 1957. Fondatore del gruppo CCCP e dei successivi CSI Consorzio Suonatori Indipendenti. Da solista ha pubblicato diversi album. Ha realizzato diverse colonne sonore per il cinema e pubblicato tre libri. E’ una pietra miliare della musica alternativa italiana.


La corriera delle sette

Teatri - San Ginesio - Teatro Giacomo Leopardi - Stagioni - Stagione 10-11
5 Febbraio 2011
ore 21:30

Commedia Dialettale in due atti

di Eraldo Forti
Compagnia: Compagnia Gli Amici del Teatro di Loro Piceno