Stagione 14-15
Caldarola - Teatro Comunale
Per informazioni e prenotazioni:

Piazza Leopardi
+39 0733 905 529
e-mail: caldarola@tuttiteatri-mc.net
I biglietti possono essere acquistati al botteghino del teatro dalle ore 19 dei giorni dello spettacolo. Gli abbonamenti possono essere acquistati al botteghino del teatro (posti riassegnati): prevendita nei giorni 11 e 12 ottobre 2013 dalle ore 18.30 alle 21.00 e sabato 26 ottobre 2013 dalle ore 18.00 al termine dello spettacolo.


Lu Medicu de li matti

Festival dialettale
25 Ottobre 2014
21:15
  Dialettiamoci5 festival debutta con questo spettacolo tratto da una farsa del 1908 del grande Eduardo Scarpetta; la commedia è stata rappresentata da tutte le compagnie napoletane oltre che interpretata da Totò, impareggiabile  "maestro della risata" in uno dei suoi film più famosi.   La compagnia Filodrammatica Piorachese, con l'adattamento di Luisella Tamagnini in dialetto dell'alto maceratese,  presenta uno spettacolo frizzante e colorito, con tanti spunti per una serata in serena allegria com'èra nello spirito dell'autore napoletano. La trama narra le vicende di Ciccillo che studia a Napoli da medico con gli studi pagati dallo zio che un giorno decide di andarlo a trovare...e qui succede di tutto poiché Ciccillo, in verità, non studia affatto ma fa credere allo zio che già "guida" una casa  in cui risiedono molti ammalati di mente... e molto altro. Una commedia all'insegna del divertimento assicurato per tutti.
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di Eduardo Scarpetta
Compagnia: Filodrammatica Piorachese

Nemici come prima

Festival dialettale
1 Novembre 2014
21:15

"Nimici come prima" è una commedia che, con leggerezza, vuole essere una riflessione sui rapporti familiari e su quanto spesso siano complicati.Una famiglia si ritrova al capezzale del patriarca morente. Messi al corrente delle condizioni sempre più critiche dell'uomo, i figli (con i rispettivi coniugi a seguito) pur non vedendosi da svariati anni si ritrovano a dover attendere insieme la morte del padre. Ma sarà proprio l'attesa di questa dipartita che permetterà di riannodare fili ormai spezzati da tempo: i fratelli avranno l'occasione di parlare e ritrovarsi, dimenticando per un po' gli antichi dissapori. La morte quindi, finirà per riunirli. A patto che sopraggiunga con una certa celerità...

Il vecchio patriarca infatti, nonostante le condizioni critiche, sembra deciso a non voler passare a miglior vita e così, dopo l'insperato riavvicinamento, tra i fratelli cominciano a riaffiorare i motivi che hanno causato il loro distacco in tutti questi anni. L'anticamera della sala di rianimazione non tarderà a trasformarsi in una sorta di aula di tribunale, dove i fratelli non esiteranno a scagliarsi ridicole accuse incrociate e comiche recriminazioni. Una commedia che racconta come, anche di fronte alla morte, le piccolezze umane finiscano spesso con l'avere la meglio sul trascendente.
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di Gianni Clementi
Regia: Quinto Romagnoli
Compagnia: La Fabbrica dei sogni di Tolentino e C.T.R. Compagnie Teatrali Riunite di Macerata

La toccatella

Festival dialettale
8 Novembre 2014
21:15

Lisà ed Ernesta con una vita di lavoro e sacrifici e con l'aiuto di Gustì, babbo di Ernesta, hanno accumulato un bel gruzzoletto e sono passati dalla campagna alla città, ma salire di classe sociale non sempre significa migliorare le condizioni di vita, soprattutto se qualcuno si fa accecare dal denaro ed a farne la spese sono i sentimenti e gli affetti più cari... ..." I soldi non fanno la felicità ".
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di Eriodante Domizioli
Regia: Claudio Scagnetti
Compagnia: Noi del Teatrino di Camporotondo di Fiastrone

Occhju... a Juà!

Festival dialettale
15 Novembre 2014
21:15

La commedia è ambientata in una tipica famiglia contadina del maceratese di alcuni decenni orsono, racconta una delle tante storie che avvenivano nelle nostre campagne quando i rapporti tra "vicinati" erano molto stretti, quasi fraterni, con tante situazioni a volte comiche a volte drammatiche. La famiglia è composta dal capofamiglia Filì e dalla moglie Cisira, poi c'è la figlia Rosetta che è fidanzata con il "Ragioniere"Raimondo, Nurina, la "rmasta" sorella di Filì, che deve assolutamente maritarsi e Catarina, la "vecchia" brontolona mamma di Filì. L'amico di famiglia Lisà passa più tempo a casa di Filì che a casa sua, dando consigli a tutti. Poi c'è il vicino Juà che dovrebbe essere il "buon partito" per la sorella rmasta di Filì, "dovrebbe" appunto!!.. Fanno parte della storia anche Tirisina la sorella di Juà che insieme al marito spagnolo Pedro, vive a Roma e vorrebbe, in tutti i modi, portare a Roma anche il fratello Juà. Però non sempre le cose si svolgono come sembrerebbe a prima vista e quindi il finale è........


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di Paola C. Pignataro
Regia: e collaborazione artistica Quinto Romagnoli
Compagnia: Don Valerio Fermanelli di Camporota di Treia

Basta che vóti!

Festival dialettale
22 Novembre 2014
21:15

"Se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare" affermava Mark Twain. Questa storia racconta una competizione elettorale ambientata in una società che comincia a fare fatica a credere nel sistema democratico, che evidenzia alcune criticità ricorrenti, che si è persuasa del distacco fra eletti ed elettori e che "legge" il voto in maniera piuttosto utilitaristica. L'animale politico, di piccole o grandi dimensioni, fa tutto per i cittadini, lo annuncia senza mezzi termini: pur di essere eletto spende tutte le energie possibili, gioca tutte le sue carte e ricorre a tutti i piccoli artifici per riuscire nell'intento. Anche la famiglia di questa storia è coinvolta dal ciclone della politica e non si tirerà indietro di fronte agli inviti che le vengono rivolti dalle due liste che concorrono al governo del comune, addirittura ingegnandosi a trovare una soluzione molto bipartisan.
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di Fabio Macedoni
Regia: Francesco Facciolli
Compagnia: Fabiano Valenti di Treia

Antò Mezzudente

Festival dialettale
29 Novembre 2014
21:15

La commedia riverifica in chiave comica i forti legami familiari del falegname Antò Mezzudente, semplice ma efficace filosofo che ancora una volta placa le ingiustificate ambizioni della moglie e pacifica e rende di nuovo felice la vita dei figli, del suocero, sua e di sua moglie.


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di Vincenzo Cenciarelli
Regia: Marco Andrenacci
Compagnia: Gruppo dell'Arco Fermano di Capodarco

La cambagna 'lettorale

Festival dialettale
6 Dicembre 2014
21:15

'Questo testo è maturato pian piano, ogni volta che si avvicinavano le elezioni. Mi tornavano in mente le mitiche battaglie della metà degli anni settanta, alle quali io, bambino che abitava vicino alla piazza del paese, assistevo incuriosito e divertito. Il paese si divideva in due schieramenti tanti quanti erano i partiti principali. Da una parte il PCI appoggiato da quasi tutta la classe operaia e dall'altra la DC composta dai borghesi e dalle persone più vicine al clero. In ogni angolo del paese si creavano vere e proprie "logge" all'interno delle quali si dibatteva, si discuteva e si tramava per trovare il modo per arrivare al potere. La campagna elettorale era colorata dalle pittoresche figure presenti in ogni comunità che si rispetti. La perpetua, l'operaio sfruttato, il barista che gestisce il locale in piazza, il sagrestano, il nostalgico del duce ecc.
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di Pietro Romagnoli
Regia: Pietro Romagnoli
Compagnia: Giovanni Lucaroni di Mogliano

Spettacolo finale e premiazione

Festival dialettale
13 Dicembre 2014
21:15

DIALETTIAMOCI5 si congeda dal proprio pubblico con le premiazioni delle compagnie che hanno partecipato attivamente e con grande passione a questa edizione. La serata è impreziosita da un'esibizione di artisti che presentano canzoni, musiche e racconti del mondo della tradizione popolare. Si chiamano Valentina Bonafoni, cantante di musica folk accompagnata dal fisarmonicista Christian Riganelli e Adriano Marchi, cantastorie versatile e poliedrico già noto ed apprezzato su questo palcoscenico. C'è anche uno spazio per presentare gli spezzoni filmati delle commedie che andranno in scena a Gennaio prossimo, nell'ambito della prima rassegna denominata il 'Gusto del Teatro' ( direttore artistico Francesco Facciolli) quattro appuntamenti col teatro brillante italiano e con la gastronomia locale, sempre in programma a Caldarola. Anche questa rassegna sembra sia partita sotto buoni auspici, avendo già fatto registrare oltre cinquanta abbonamenti.


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Mandragola

Rassegna Teatro Brillante
11 Gennaio 2015
17:00

'Il Gusto del Teatro' prima Rassegna Nazionale di Teatro Brillante con degustazioni enogastronomiche e tipicità

La caratteristica principale del teatro rinascimentale italiano è quello di far confluire nel genere comico di matrice greco/latina, la materia novellistica, attinta prevalentemente al gran bacino del Decamerone, le cui pagine più frequentate erano, già allora, quelle dominate dall'eros, dalle beffe, dall'intrigo, dalla tresca e dallo scherno, e trova una delle sue più alte espressioni nella Mandragola di Niccolò Machiavelli. La Mandragola ruota, infatti, intorno ad una crudele beffa erotica, spinta oltre il divertimento boccacesco, fin verso la profanazione del sacro e dell'istituto familiare. I personaggi, gli astuti come gli stolti, sono sempre mossi dal principio dell'utile e vengono istruiti alla scuola della dissimulazione, e finiscono per diventare la divertita trasposizione in chiave allegorica dei cortigiani che Machiavelli ha ritratto nei suoi notissimi scritti politici.


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di Niccolò Machiavelli
Regia: Claudio Pesaresi
Compagnia: 'Al Castello' di Foligno

Uomini sull'orlo di una crisi di nervi

Rassegna Teatro Brillante
17 Gennaio 2015
21:00

Quattro amici, Gianni, Vincenzo, Pino e Nicola, si riuniscono, come ogni lunedì, per giocare a poker, nonostante siano tutti sposati. Ciascuno dei quattro amici ha una storia matrimoniale differente: Vincenzo vive un lungo matrimonio ed ha due figli, Gianni è sposato da sei mesi, Pino è separato ed ha un figlio mentre Nicola è sposato da due anni, dopo essere passato attraverso diverse convivenze.  Durante la partita, a Pino viene l'idea di telefonare ad una escort che scompigli la serata dei quattro amici.  Lascia così un messaggio nella segreteria telefonica di una certa Yvonne.  Quando costei si presenterà, a Pino toccherà apprendere che a rispondere al suo messaggio non è stata Yvonne, bensì ...
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di Alessandro Capone e Rosario Galli
Regia: Fabio Bernacconi
Compagnia: 'Papaveri e Papere' di Fabriano

Del Don Giovanni

Rassegna Teatro Brillante
25 Gennaio 2015
17:00

L'autore, attore e regista Francesco Facciolli cede al fascino dello storico seduttore e scrive un'opera con l'intento di ripercorrerne la vita teatrale. Don Giovanni è presente in antichissimi riti popolari spagnoli legati al culto dei morti, nei canovacci dei commedianti dell'arte, nel teatro di prosa, nell'opera lirica, nell'opera buffa, nel teatro dei burattini, insomma non c'è forma teatrale che non sia stata sedotta dal Don Giovanni. Don Giovanni è una tragedia, perché inizia e finisce con la morte di un personaggio. Don Giovanni è una farsa, perché i contrasti servo padrone, i travestimenti, le trovate sono certamente caratteristiche del teatro comico popolare, dove il riso ha una funzione rituale, è l'esorcismo delle forze demoniache e sovrannaturali che pervadono la scena.


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di Francesco Facciolli
Regia: Francesco Facciolli
Compagnia: 'Il Teatro dei Picari' di Macerata

I Promessi Sposi

Rassegna Teatro Brillante
31 Gennaio 2015
21:00

Non vogliamo offrire al pubblico uno spettacolo recitato, bensì giocato, offrire il lato festoso del teatro dove l'attore non è uno strumento di un testo, di un regista, d'una scenografia, ma di se stesso. Rappresentare questa saga infinita, questo "tourbillon" di personaggi in cinque attori e un musicista è come fare un salto mortale su una corda sospesa: tu fai Lucia, ma poi diventi la Contessina Attilia che si traveste da gendarme mentre Agnese fa il Griso, Renzo si trasforma in Don Rodrigo, Don Abbondio è la Monaca di Monza ed Azzecca Garbugli è anche Padre Cristoforo, il tutto coronato dalle allegre note di una fisarmonica. Ogni attore ha allo stesso tempo il doppio ruolo d'artefice e vittima delle proprie azioni per narrare al pubblico una storia immortale. drammatica e crudele, ironica e grottesca, tenera e romantica, ma soprattutto attuale


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di Benoît Roland da Alessandro Manzoni
Regia: Benoît Roland
Compagnia: “TeatroImmagine” di Salzano Ve