Stagione 10-11
Apiro - Teatro Mestica
Per informazioni e prenotazioni:

I biglietti prenotati devono essere ritirati entro un’ ora prima dello spettacolo e la biglietteria del teatro apre due ore prima degli spettacoli.
Per informazioni contattare l’Associazione “Le Montagne di San Francesco”,
cell. +39 340 937 445 1 - +39 339 795 417 3
e-mail: teatromestica@virgilio.it


Tosca rusticana

15 Gennaio 2011
21:00
Racconto musicale di Gianni Gualdoni Nuova produzione del Teatro Lirico Sperimentale delle Marche, lo spettacolo racconta i sentimenti di un uomo che ripensa l’evoluzione del rapporto amoroso con la propria donna, tra slanci emozionali e pensieri profondi… Come contrappunto, i brani più belli e significativi delle due opere di Puccini e Mascagni, cantati in scena da artisti lirici di qualità. Coro Polifonico di Cingoli, Direttore Ilde Maggiore Giacomo Rocchetti pianoforte e Concertatore
Continua...


con MASSIMO WERTMULLER LUCIA CAGGIANO PAOLO LARDIZZONE GIULIO BOSCHETTI
Regia: e scene Gianni Gualdoni

Orgasmo e pregiudizio

5 Febbraio 2011
21:00
Cosa pensano gli uomini della sessualità femminile? Conoscono quali siano davvero le fantasie delle donne? E le donne conoscono i piaceri dell’uomo?.. Un vero “cult” da anni autentico best-seller nei teatri di tutta Italia; un pretesto per parlare di sesso in modo divertente, mai volgare, in un esilarante confronto uomo-donna in chiave comico-grottesca.
Continua...

di Diego Ruiz e Fiona Bettanini
con FIONA BETTANINI DIEGO RUIZ
Regia: Ammendola & Pistoia

Il giardino dei ciliegi

19 Febbraio 2011
21:00
Ultimo lavoro del grande autore russo, l’opera narra le vicende di una famiglia aristocratica russa al tracollo dei suoi privilegi sociali: il testo tratteggia atmosfere di sublime malinconia esistenziale, passando dai toni della commedia e della farsa a sfumature di dramma sociale. Un allestimento suggestivo, per una resa narrativa corale di grande poesia.
Continua...

di Anton Cechov
con DAVIDE ALOJ, DAVIDE ERRICO, MARIA LETIZIA DI PALMA, ROSITA FATTORE, FRANCESCO MENTONELLI, GERARDO DI GIOVINE, KATIA ROCCHEGIANI, SARA SCERMINO, EMANUELA GATTI, MASSIMO DAMIANI,LAILA ROCCHEGIANI, NAZZARENO CANNELLA, SIMONE GIANNELLI
Regia: e adattamento Fabio Bonso

Lo justu nò 'nganna mai

Stagione amatoriale
26 Febbraio 2011
21:00
Commedia dialettale in due atti, adattamento da “Tartufo” Tartufo... o l'Impostore? Tartufo, il capolavoro sul falso devoto e sull'ipocrisia, è stata tra le commedie di Molière quella che più ha rischiato di non essere rappresentata ai suoi tempi. Re Luigi XIV, infatti, dopo la "prima" del 1664, ne proibì le repliche per non attirarsi le ire della Cabala dei Devoti, potente associazione sorta allo scopo di ravviare la devozione e di sorvegliare i costumi. La commedia si basa su una classica trama che narra di un ipocrita che maschera con lo zelo religioso il perseguimento del proprio interesse, e di una famiglia di rango sociale elevato, composta da un padre babbeo, una moglie saggia e prudente, un figlio sciocco e animoso, degli innamorati litigiosi e serve ciarliere. E in ogni sua parte si sviluppa come un trionfo dell'ipocrisia. E ancora oggi si incontra nella vita comune un tartufo. La sua forza è il plagio, il suo difetto l'ipocrisia, la sua sorte - tutti noi vorremmo - la sconfitta.
Continua...

di Molière
Regia: BRUNO CALDARELLI
Compagnia: GRUPPO TEATRALE AVIS-AIDO Esanatoglia

La patata... molto più di un contorno

5 Marzo 2011
21:00
La critica romana lo ha definito “lo spettacolo più comico dell’anno”, metafora della condizione femminile relegata a un ruolo subalterno. Si ride molto, tra battute esilaranti e situazioni in cui ci si ritrova: e mentre si ride di cuore, si riflette un po’, grazie ad una delle artiste più versatili della scena italiana, animale di palcoscenico dalla simpatia travolgente.
Continua...

di Alexandra Filotei
con Alexandra Filotei
Regia: Mimmo Strati

Pautasso Antonio esperto di matrimonio

Stagione amatoriale
19 Marzo 2011
21:00
Commedia brillante in due atti. Antonio Pautasso, modesto avvocato di provincia, un classico “Travet” delle aule giudiziarie, conduce la sua grigia esistenza in compagnia della governante Teresa, molto “bella dentro”, da anni innamorata di lui, ma non corrisposta. Lavora con il suo praticante di studio, Averardo, un giovane nobile decaduto, che non è quel che si può definire un intraprendente, in quanto vessato dalla madre, una contessa, vedova da anni, che, sotto il peso della propria femminilità da anni repressa, riversa sul figlio tutte le sue frustrazioni. La loro quotidianità viene rivoluzionata dall’improvviso arrivo di una lontana parente di Pautasso, Margherita, che con la propria esuberanza ed intraprendenza riesce a stravolgere tutte le loro abitudini ed a portare una nuova vitalità. Naturalmente, l’avvocato Pautasso, suo malgrado coinvolto dal fascino della nuova arrivata, tra mille peripezie, non mancherà di dimostrare, a modo suo, di essere un esperto di matrimoni, riuscendo in punta di piedi a risolvere i problemi sentimentali, e non, di parecchie persone.
Continua...

di Mario Amendola, Bruno Corbucci, Macario
Regia: SERGIO MALLUCCI
Compagnia: COMPAGNIA TEATRALE “I TESSITORI”, Ostra

Era il mio paese

26 Marzo 2011
21:00
Definito il Beppe Grillo dell’economia per il modo dissacratorio con cui racconta la scena macroeconomica mondiale, balzato alle cronache per aver previsto con largo anticipo la crisi finanziaria del 2008/2009, il suo nuovo spettacolo si concentra sull’Italia e la sua trasformazione sociale, industriale, economica. Con tipico tocco lucido e spietato, divertente ma amaro, la descrive avviata a perdere il nome di Bel Paese: sapendo che non si tratta di finzione narrativa, bensì di realtà dal rigore giornalistico...
Continua...

di Eugenio Benetazzo
con Eugenio Benetazzo

Sogno di una notte di mezza estate

Stagione amatoriale
9 Aprile 2011
21:00
Difficile è capire cosa Shakespeare volesse evidenziare con questa commedia fantastica: le norme istituzionali troppo rigide dell’epoca rinascimentale, o l’incapacità umana di vivere la propria vita pienamente e liberamente? Eternamente valida la legge della ‘circostanza’ quella legge che fa indossare all’uomo mille maschere a seconda del momento e del luogo, ma di notte, quando il sole tramonta e la realtà, dove regna la ragione, sembra meno delineata, sfocata e variabile, il sonno conduce per mano in un mondo magico, dove è il sogno a regnare. Nel sogno si può cambiare, trasmutare, amare, odiare e persino uccidere, nel sogno si può finalmente essere e realizzare desideri mai espressi e inappagati. La commedia è nella rappresentazione del sogno e delle illusioni ad esso legate che trova la sua attualità. Ed è nella scena della trasmutazione che si coglie il senso della commedia. Uomo, bestia, chimera, fata, quale che sia la nostra natura è solo il sogno a svelarla. Le ambiguità e gli equivoci della commedia sono elementi Shakespeariani, e sono meravigliosamente “cantati” dagli immaginari personaggi dell’opera in un linguaggio armonioso e ritmico, troppo perfetto e difficile per chi ha addirittura problemi con la lingua italiana! Questo spiega l’adattamento del testo e del linguaggio alle ‘nostre capacità’, ma, in fondo, che bella esperienza! (M.Adele)
Continua...

di William Shakespeare
Regia: GIANFRANCO FRELLI
Compagnia: TEATRO TELLO, Jesi

La vendetta del fantasma de nonno Pericle

Stagione amatoriale
7 Maggio 2011
21:00
"Cosa succederebbe se vi capitasse di giocare al lotto e di vincere tanti soldi e vi capitasse anche di non trovare più la schedina? Forse potreste dare la colpa ad un fantasma che vi ha rubato la schedina!! E' quello che succede al povero e sfortunato protagonista che per una volta ha la fortuna dalla sua parte! E sarà proprio grazie al fantasma di Nonno Pericle!!!!"
Continua...

di Claudia Mencarelli
Regia: SERGIO MALLUCCI
Compagnia: “TOMASSINI”, Serra De’ Conti

Le donne al parlamento

Stagione amatoriale
21 Maggio 2011
21:00
Commedia in due atti. Amareggiato dagli eventi politici disastrosi verificatisi ad Atene dopo la morte di Sofocle ed Euripide, Aristofane scrive una commedia che possiamo definire dell'utopia. Le donne si riuniscono di nascosto con l'intento di salvare la città dal malgoverno degli uomini. Il loro progetto prevede la comunanza dei beni, ma anche dell' amore. Si determinano perciò effetti paradossali dovuti proprio ad una scelta di un egualitarismo integrale, con conseguenze pratiche incredibili e di grande ilarità. Aristofane si rifugia in una sorta di manierismo ideologico, non privo di mordente, sebbene la tecnica fosse sempre raffinata. Tramonta così l'era della commedia a tema con la trattazione di problemi del presente, rivelando il mutato clima culturale.
Continua...

di Aristofane
Regia: ENRICO BORSINI
Compagnia: “LIOLÀ”, Cingoli