Stagione 10-11
Corridonia - Cine-Teatro L. Lanzi
Per informazioni e prenotazioni:

I biglietti potranno essere prenotati presso la biglietteria del Teatro Velluti 0733-431769 Comune di Corridonia / Assessorato alla Cultura 0733-439901. I biglietti potranno essere prenotati inoltre presso l’Amat 071-2075880 o al 071-2072439 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 16 oppure on-line La prenotazione telefonica deve essere confermata con il ritiro del biglietto il giorno dello spettacolo.


Tango argentino e balli caraibici - spettacolo di danza

13 Novembre 2010
21:15
Le più famose danze latinoamericane nel mondo. Tango Argentino,balli Caraibici quali Salsa tutti gli stili, Merengue, Bachata, Afro Rumba, Hip Hop, Danza
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Compagnia: Ass.ne Palcoscenico Eventi e FIDS

La bella e la bestia

14 Novembre 2010
17:00
a teatro con mamma e papà CINETEATRO LANZI La storia, è quella tradizionale, nota a tutti i bambini: un mercante, padre di tre figlie, si smarrisce nel bosco, di ritorno da uno sfortunato viaggio d’affari. Trova rifugio nel palazzo della Bestia, un essere orribile, metà uomo e metà belva. Qui cerca di rubare una rosa e per questo la Bestia lo minaccia di morte. L’unica sua possibilità di salvezza è che sia una delle sue figlie a morire al suo posto. La più bella delle tre figlie accetta il sacrificio e si reca al palazzo. Ma andrà incontro ad un altro destino. Con Bella e Bestia prosegue un percorso sulla narrazione a due voci e contestualmente un lavoro di ricerca sul tema della diversità. Attraverso l’avvincente intreccio di questa fiaba classica intendiamo parlare di alcuni aspetti di un tema quanto mai attuale e, in particolare, del “diverso” che sta dentro di noi. Nasce così una storia ricca di fascino e di emozione, di cui cerchiamo di mostrare i significati nascosti attraverso la parola ed il movimento. Lo spettacolo utilizza infatti principalmente la tecnica del racconto orale, con la sua essenzialità ed immediatezza. Ma spesso la parola si fonde al movimento espressivo o lascia completamente lo spazio a sequenze di “gesti-sintesi”, nel tentativo di cogliere l’essenza più profonda del racconto, con pochi oggetti e costumi, lasciando alla voce e al corpo tutta la loro forza evocativa.
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Compagnia: Teatro Emporio di Cingoli

La gabbianella e il gatto

Teatro per Ragazzi
21 Novembre 2010
17:00
I gabbiani sorvolano il Mare del Nord. Kengah si tuffa con gli altri per cibarsi di un banco di aringhe. Ma quando riemerge il resto dello stormo è volato via e il mare è una distesa di petrolio che la imprigiona e la avvelena. A stento Kengah spicca il volo, raggiunge la terra ferma e poi, stremata, precipita su un balcone. C’è un gatto su quel balcone, un gatto nero, grande e grosso di nome Zorba, cui la gabbiana morente affida l’uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto da lui tre solenni promesse. E se per mantenere le prime due sarà sufficiente l’amore del gatto, per la terza ci vorrà una grande idea e l’aiuto di tutti.
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Regia: G. Buresta

Testimoni

26 Novembre 2010
21:15
Due amici, testimoni casuali di un omicidio consumatosi all'interno della malavita organizzata, decidono di riconoscere e denunciare gli assassini e di testimoniare al processo contro di loro. I due protagonisti, in continuo pericolo di vita, vivono nascosti in un luogo segreto, isolati e sotto la protezione fornita dallo Stato in attesa di deporre. Il futuro che li attende é sconcertante: dopo aver compiuto il loro "dovere", saranno costretti a sparire, cambiare città, nome, lavoro e identità, nonché abbandonare i loro affetti e distaccarsi dalle loro famiglie per preservarsi da eventuali ritorsioni o vendette e non mettere a repentaglio anche altre vite. In questa situazione da reclusi i due protagonisti si pongono una serie di interrogativi inquietanti e, allo stesso tempo, comici e paradossali, dal momento che la realtà muta di continuo: chi era veramente la persona che hanno visto uccidere? Un innocente? Sono attendibili le notizie che diffondono i giornali? I due amici devono fare i conti anche con il loro passato che sta per essere spazzato via in nome di una giustizia che appare loro sempre più manipolata e distorta. Testimoni é una commedia paradossale che nel finale scivola in una irrealtà da incubo molto vicina però alla confusione e all'inquietudine con la quale viene percepita quotidianamente da tutti la giustizia reale.
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di Angelo Longoni
con Giampiero Ingrassia, Cesare Bocci e Giovanni Vettorazzo
Regia: Angelo Longoni
Compagnia: Indie Occidentali

Il gatto con gli stivali

Teatro per Ragazzi
28 Novembre 2010
17:00
MUSICAL - La storia è quella del gatto ereditato, che fa diventare il suo padrone marchese di Carabba e riesce a fargli sposare la figlia del Re. Ogni racconto ha la sua morale e qui non si fanno eccezioni: non fermarsi mai alla prima impressione e non farsi ingannare dalle apparenze. La trasposizione musicale della storia è basata sulla famosa favola di Perrault, debitamente ampliata ed arricchita con scene originali. Anche le musiche sono originali e divertenti. Un menestrello apre il suo libro e ci accompagna all’interno della vicenda: “Un mugnaio non lasciava come eredità ai tre figli altro che il suo mulino, il suo asino e il suo gatto…” buono solo per finire in pentola. Il gatto non vuole finire arrosto e si industria per far raggiungere la felicità al suo padrone. Si scontra con il malvagio orco Millefacce e, stuzzicando la sua vanità, riesce a farlo trasformare in un topolino per poterlo catturare e impossessarsi così del suo castello. Attraverso mille ostacoli il protagonista, che grazie al gatto è diventato “Marchese di Fruttasecca”, sposa la principessa Ciliegina, figlia del Re di Vallefruttata.
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Compagnia: Teatro coi Buchi di Pesaro

La notte dei desideri

Teatro per Ragazzi
5 Dicembre 2010
17:00
Vi si riscontrano sia temi classici della fiaba, come la magia operata da maghi e streghe, sia temi religiosi, come l’Inferno e i Santi, misti gli uni agli altri in un’allegra convivenza e partecipazione. La lotta, eterna, fra il Bene e il Male non è soltanto prerogativa, per Ende, della religione cristiana- caratterizzata da una dimensione infernale, in cui opera la figura del Diavolo, e da una sfera celeste, in cui si muovono, attorno a Dio, i Santi- ma anche ed al contempo della mitologia, che fa sue le figure dei maghi e delle streghe, in grado di modificare la realtà non coi miracoli bensì con la magia. E in questo ibrido universo, dove la magia nera, e chi la esercita in Terra, è asservita al Diavolo, vivono uomini ed animali, ignari gli uni dei pericoli del Male, ben consci invece gli altri della situazione in cui verte il mondo. E così Ende, nelle piccole e pressochè insignificanti figure d’un corvo e un gatto, sceglie di modellare l’immagine degli eroi. Diventano così protagonisti loro malgrado, in una folle corsa contro il tempo e contro forze oscure più grandi di loro, in una notte in cui i desideri possono davvero cambiare il corso degli eventi: è in agguato il satanarchibugiardinfernalcolico Grog di Magog, potente e letale arma della magia nera. Il Tempo è forse il vero protagonista dell’intera storia. Dalle cinque pomeridiane a mezzanotte è tutto un susseguirsi di eventi e situazioni, di colpi di scena e portenti, di lotte e vittorie, fino allo scoccare dell’ultimo fatale rintocco: quando una storia si chiude e un’altra, più rosea, comincia. Nel bene.
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di M. Ende
Regia: Giovanni Buresta
Compagnia: Teatro Accademia di Pesaro