Stagione 11-12
Potenza Picena - Teatro Mugellini
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Urge

20 Gennaio 2012
21:30
Stai colmo! Questo mi sono detto nel fare voto di vastità, scavando il fosse, usando il confine tra sogno e bisogno (l’incubo è confonderli). Come un intimatore di alt, come un battitore di ciglia che mette all’asta gli apostrofi delle palpebre, come l’inventore del cuscino anticalvizie o del transatlantico anti agressione, come chi è posseduto da sciamanesimo estatico, a suon di decibellezze da scorticanto, come giaguaro che diventa uno degli animali più lenti se in ascensore e come lumaca che diventa uno dei più veloci se in aereo, così tra tellurico e onirico, tra lo scoppio delle alte cariche dello stato (delle cose), tra me e me, in uno spazio da antipodi, in un limbo dell’imparadiso (infermo di mente piu’ che fermo di mente), ho avuto un sentore: urge.
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di Alessandro Bergonzoni
Regia: Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi

La musica ritrovata

21 Gennaio 2012
21:15
Omaggio a Bruno Mugellini nel centenario della morte Alessandra Gattari Soprano Danilo Tarquini Pianoforte
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La favola di Orfeo

Teatro per Ragazzi
29 Gennaio 2012
17:30
Teatro per bambini - rassegna intercomunale “a tutta velocità”. La favola di Orfeo è una storia semplice e antica, che respira di sole e di mediterraneità, a risvegliarla, nello spettacolo, sarà proprio lui, Orfeo: poeta, musico, cantore e da buon greco… incantatore. Orfeo con la sua musica incantava ogni cosa, ammansiva le fiere… compiva prodigi, finché un giorno… Prodigio! A restare incantato fu proprio lui, innamorato per sempre della bella ninfa Euridice… Per quell’amore Orfeo sfiderà il buio, la paura, il regno delle ombre. Grazie alla sua musica saprà affrontare Caronte il barcaiolo, Cerbero, il cane a tre teste, e perfino Ade il terribile re dell’Aldilà… finché Apollo, il padre, mosso a pietà dal prodigioso canto di Orfeo, che ha smarrito per sempre la sua Euridice, lo trasformerà in una costellazione! Luminosissimi punti di luce nell’aria buia… nel cielo della notte. Così Orfeo stella, Euridice aria si ritroveranno abbracciati insieme per sempre! E se guardate in aria, stasera, nasino all’insù, li scoprirete abbracciati ancora adesso… Il desiderio è quello di raccontare il mito ai più piccoli, con immediatezza e vivacità grazie ad un’accurata drammaturgia in cui la parola si staglia tra bagliori poetici e guizzi di evidente comicità, trasfondendosi in un universo musicale multietnico che permette alla storia di respirare atmosfere, echi di mondi lontani, visioni evocate dalla musica e dai particolari elementi scenici di Marcello Chiarenza. All’amore è dedicato lo spettacolo, a quella forza che permette, insieme, di crescere, di sentirsi forti, una forza che permane anche quando si resta soli… e sembra di precipitare…
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con Silvia Nanni e Solimano Pontarollo
Regia: Daniela Nicosia
Compagnia: Tib Teatro di Belluno

L’eterno desiderio di felicità

11 Febbraio 2012
21:30
Spettacolo Rinviato a data da destinarsi
da John Dowland a Giacomo Leopardi Musiche originali e accompagnamento di Marco Poeta, Piercarlo Fontemagi altre voci recitanti Giulia Poeta e Alessandra Losacco.
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con Enzo Decaro e Marco Poeta

Chelsea Hotel

4 Marzo 2012
17:30
Più che un albergo “Il Chelsea” passava per essere “La Casa” dove la libertà dello spirito, la tolleranza delle diversità, facevano il palo con l’arte e la creatività. Insomma, un rifugio ideale per tutti gli artisti, talentuosi e non. Testimone d’eccezione di quel periodo e di quell’hotel è sicuramente Patti Smith, tanto che in Just Kids scrive: “Era un disperato, vibrante rifugio per mendicanti con la chitarra, poeti, drogati, drammaturghi, registi spiantati e attori francesi”. E conclude dicendo: “Chiunque passava da lì era qualcuno e nessuno nel mondo là fuori".
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con Mauro Ermanno Giovanardi e Massimo Cotto
Compagnia: EstEuropaOvest

Il malinteso

Stagione amatoriale
18 Marzo 2012
17:30
La storia è quella di due assassine, madre e figlia proprietarie di un albergo, che mettono in scena un vero e proprio rituale, uccidendo i clienti soli e derubandoli dei loro averi. Arriva un giorno nel loro albergo un uomo che sarà la loro ultima vittima. Il cliente non è altro che figlio e fratello delle due donne, il quale era andato via molti anni prima senza fare ritorno. L’uomo non si lascia riconoscere e solo dopo averlo uucciso le due donne scopriranno la sua identità, vivendo in modo differente la loro personale tragedia. “Ci sono vicende che cominciano sempre male e nessuno può porvi rimedio”, questa frase, detta da una delle protagoniste, credo possa ben esemplificare la tragedia del filosofo francese. L’elemento centrale risulta così essere il fato, al quale le azioni umane non sembrano poter porre un limite. Le grandi tematiche della rivolta e dell’assurdo risultano invece centrali per la comprensione dell’opera. E’ un mondo fatto di solitudini quello che viene presentato; è un mondo dove Dio non esercita alcuna azione, neanche quella di dare conforto a chi lo chiede; è un mondo dove l’uomo in rivolta è chiamato a creare nuovi valori, ma questi tardano ad affermarsi. Non resta in questo modo che una libertà priva di ideali, di morali e di vincoli. Il nichilismo, il disfacimento di qualsiasi norma, la distruzione dell’altro per il raggiungimento dello scopo sono le uniche “certezze” che vengono mostrate. Ma l’uomo resta solo nel delitto a vivere la sua personale tragedia. E’ un testo aspro, forte, intenso, per certi versi dilaniante, quello che viene messo in scena, e soprattutto di non facile realizzazione. E’ un testo che raramente viene presentato nei teatri non solo italiani, ma di tutta Europa, motivo per il quale è una rappresentazione che non può non essere vista. Enrico Falcone
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di Albert Camus
Compagnia: Nuovi Linguaggi di Potenza Picena

Li miraculi de Patre Lavì

Stagione amatoriale
31 Marzo 2012
21:30
La commedia è ambientata in una piazzetta di un paesino delle nostre zone e narra la storia, verosimile, di una famiglia alle prese con i problemi della vita di tutti i giorni. Ci sono poi anche altri personaggi che, passando per la piazzetta, contribuiscono ad alimentare “le chiacchiere”. L’opera tratta un tema abbastanza comune, ma pur sempre ricco di spunti e di interessanti e puntuali chiacchiere, quelle chiacchiere che, in ogni piazzetta di ogni paese, trovano nazionalità e bene si annidano nelle bocche delle persone. Così si riassume questa commedia che non mancherà di far divertire il pubblico.
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di Cesare Angeletti
Compagnia: "Don V. Fioranelli" di Camporota di Treia

Attento alla cioccolata, Callaghan!

Stagione amatoriale
14 Aprile 2012
21:30
(l’incredibile caso Aulait-Vondent) Tommaso, apprezzato scrittore di gialli "noir", è disperato. Una grave crisi di ispirazione non gli ha consentito di ultimare il centesimo numero della fortunata serie del Detective Callaghan, che il suo editore attende improrogabilmente fra poche ore. Per fortuna Tommaso scopre che Lara, la sua nuova colf russa, è dotata di un grande talento di scrittrice di gialli e le chiede di aiutarlo. Lara accetta, ma a una condizione: il romanzo che scriveranno a quattro mani non dovrà utilizzare, se non ironicamente, i soliti luoghi comuni del giallo noir di cui è infarcita la serie di Callaghan. Il nuovo giallo è intricato e denso di colpi di scena. Callaghan e la sua socia (già segretaria) Della Mortimer si recano al porto per proteggere da un ignoto ricattatore la bella Jacquéline, figlia del magnate del cioccolato Aulait. Lì incontrano Greta, figlia dell'industriale del cioccolato von Dent, acerrimo rivale di Aulait e scoprono che anche lei è vittima dello stesso ricatto fatto a Jacquéline, basato su alcune foto compromettenti. Anzi, scoprono che ci sono altri ricatti e ricattatori coinvolti in questo strano caso, fra cui l'insospettabile sergente di polizia O'Hara, vecchio amico di Callaghan e Julio de Plata, fidanzato (a loro insaputa) sia di Jacquéline che di Greta. Ma per le due ragazze le sorprese non sono finite: scopriranno infatti che, oltre al fidanzato, hanno anche il padre in comune... La commedia vuole quindi mettere giocosamente in risalto i luoghi comuni e gli stereotipi del racconto e del film giallo-noir, parodiandoli e proponendone un’alternativa surreale e comica. L'azione si svolge su due piani: le scene del romanzo che Tommaso e Lara scrivono vengono interpretate "in diretta" da Callaghan e dagli altri personaggi, in una girandola di colpi di scena che rendono sempre più intricato l’incredibile caso Aulait-von Dent...
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di Paolo Quattrocchi e Mauro Cattivelli
Compagnia: Agorà di Porto Potenza Picena

Alice e il paese che si meraviglia

Stagione amatoriale
Teatro per Ragazzi
28 Aprile 2012
17:30
29 Aprile 2012
17:30
Tratto da Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio di Lewis Carroll
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Regia: Giulia Grandinetti
Compagnia: Piccola Pietra di Potenza Picena