Stagione 15-16
Potenza Picena - Teatro Mugellini
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Nouveau Vaudeville

Prosa brillante
10 Gennaio 2016
17:15

Cinque pezzi di Courteline. Una sequenza di cinque brevi capolavori del teatro comico francese della Belle Epoque scritti da una dei suoi più prolifici e intelligenti autori del periodo, Courteline. In una messa in scena da cabaret, volutamente spoglia ed essenziale, lo spettacolo offre un ritratto sempre attuale della società con i suoi vizi e le sue idiosincrasie, un mondo di personaggi quasi surreali nella loro verità, messo a nudo attraverso situazioni classiche e dialoghi acuti e intelligenti che rivelano la vera natura della comicità pura, la quale proviene dal fotografare la realtà semplicemente come essa è, assurda e ricca di spunti risibili se solo si sa come guardarla.


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Regia: Luigi Maria Musati
Compagnia: Perelandra

Il gabbiano Jonathan Livingston

Una fiaba per tutte le età
23 Gennaio 2016
21:15

E' una grande e significativa metafora sulla vita e sul mondo in cui viviamo. Jonathan non si accontenta di razzolare cibo tutto il giorno; il BRANCO BUONAPPETITO a cui appartiene gli va stretto e non trova nel grigio comportamento dei suoi compagni stimoli sufficienti e tali da giustificare un'esistenza. Mangiare e dormire, aspettare ogni mattina l'uscita delle barche, azzannarsi per un pesce e strapparselo di bocca gli uni con gli altri, appaiono pian piano ai suoi occhi come azioni senza senso, uno spreco di tempo rispetto alle mille cose che un gabbiano potrebbe fare. Decide così di tentare nuove possibilità, prima fra tutte quella del volo, per il gusto di volare e questa volta non solo per il cibo. Jonathan viene cacciato dal branco ed accusato di avere infranto le sue regole, solo ed esule impara i segreti del volo ritrovando il piacere dell'aria, del cibo, della vita.
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Regia: Paolo De Santi
Compagnia: Eventi Culturali

Questa è la vita

Commedia dialettale
30 Gennaio 2016
21:15

La storia, collocata nell'arco di due giornate, è ambientata ai primi del Novecento, in una cittadina di provincia. Ci troviamo in una piccola piazza, dove per gran parte del tempo si passano le giornate e ci si occupa degli altri seguendo le norme del "buon vicinato". Sulla piazzetta si affacciano un'osteria, l'abitazione di una giovane donna piuttosto chiacchierata, la casa-bottega di un ciabattino più preoccupato di conoscere i fatti altrui che del proprio lavoro, mentre sul lato opposto abitano un'anziana coppia di coniugi, sor Anselmo e Ursula, il loro figlio Peppetto con la nuora Marietta e la figlia Claretta. L'oste Antò è l'innamorato non corrisposto di Marietta, sorvegliato a vista dalla gelosissima moglie; Peppetto è sospettato di essere l'amante della bella ragazza che abita di fronte mentre in realtà nasconde un vizio che lo sta portando alla rovina, mentre l'intera famiglia è presto investita dal
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Regia: Alberto Pellegrino
Compagnia: Teatro Gubinelli

Io crescerò

Musical
5 Febbraio 2016
21:15
6 Febbraio 2016
21:15
7 Febbraio 2016
16:30

Musical liberamente ispirato dal libro di Roald Dahl "Matilde" reso famoso ulteriormente dal noto film " Matilda sei mitica". Produzione ASD Ritmosfera: Regia di Serena Bianchini; Coreografia di Chiara Bianchini; Direzione musicale di Elena Galassi.


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Quell'enorme lapide bianca

Teatro drammatico
10 Febbraio 2016
21:15

Per decenni c'è stata una pagina di storia italiana di cui non si poteva parlare: le foibe, un episodio minore di una guerra che aveva visto drammi ben più gravi e comunque un episodio da non riesumare. In scena c'è il dialogo intimo e privato tra due amici: uno sloveno e un italiano. Lo sloveno è vissuto nella sua verità fatta di slogan, di pensieri semplificati da mandare a memoria. L'italiano non è sopravvissuto. E non tanto alla violenza bestiale degli sgherri di Tito, quanto al silenzio imbarazzato, velato di opportunità politica di tanti progressisti del suo paese. Questo spettacolo esiste per dire a tutti che non ci sono morti rossi, neri, azzurri da spregiare o da appuntarsi sul petto come medaglie. Ci sono solo persone che avevano degli affetti, dei sogni, dei volti cari, che adesso non ci sono più e che pretendono di non essere dimenticate.


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di Paolo Logli
Regia: Luca Violini
Compagnia: Quelli che con la Voce

Perchè non me l'avete detto prima

Commedia dialettale
13 Febbraio 2016
21:15

In questo adattamento dell'opera di Eduardo Scarpetta, "Mittiteve a fa l'ammore cu me", messo anche in scena dal grande Totò, vediamo un Felice Sciosciammocca impacciato, tardo nei movimenti, praticamente una marionetta nelle mani di Carlotta, che lo usa nei suoi maneggi per sposare il giovane Alberto, a sua volta promesso sposo di Marisella, in realtà innamorata e corrisposta da Felice. Il tutto alle spalle di Don Felice, il padre di Marisella, nonché zio di Carlotta, un ottuso ma benevolo padre di famiglia. Ovviamente tutto finisce nel migliore dei modi, in una successione di situazioni esilaranti tenute insieme da una trama avvincente.


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Regia: Carla Civardi e Salvo Lo Presti
Compagnia: Liberi Teatranti

Un matrimonio scombinato

Teatro brillante
20 Febbraio 2016
21:15

Un contadino arricchito ha avuto la malaugurata idea di sposare una damigella nobile: lo ha fatto per ingenua ambizione, salvando dal fallimento economico la famiglia della sposa. Ne ottiene inevitabili corna ma soprattutto non ha la possibilità di dimostrarlo ed è qui che la farsa sembra realizzare una volontà fatale. Il contadino si trova a vagare in un labirinto dal quale è impossibile uscire nonostante cerchi più volte di convincere i suoceri del comportamento scorretto della moglie.I suoceri si preoccupano infatti solo di mantenere intatta l'onorabilità della famiglia e preferiscono credere alle false parole della figlia, piuttosto che alla prova dei fatti. Il marito avrà torto comunque, anche di fronte all'evidenza, perché il suo appartenere a un ceto inferiore si scontrerà con una classe dominante che, al contrario, avrà sempre ragione per "diritto divino".
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di Molière
Regia: Diego Dezi
Compagnia: Filarmonico Drammatica di Macerata

Il povero Piero

Teatro brillante
28 Febbraio 2016
17:15

Le vicende dei personaggi si dipanano intorno alla morte (in realtà solo apparente) del "Povero Piero", dando vita ad una serie di equivoci. Le disposizioni di Piero, infatti, prevedono che l'annuncio della propria morte avvenga solamente dopo i funerali. Ma la notizia trapela e i familiari sono costretti a fronteggiare le visite dei parenti più o meno addolorati, che mostrano le proprie ipocrisie di fronte alla morte di un loro caro. Si sviluppa così una storia fatta di sotterfugi, poiché la famiglia del povero Piero tenta inizialmente di nascondere la morte dello stesso, nascondendo il "cadavere" nei posti più impensati della casa, finendo col creare una serie di situazioni paradossali


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di Achille Campanile
Regia: Stefania Cippitelli
Compagnia: Le Nuvole

Volevo solo fare Amleto

Teatro brillante
5 Marzo 2016
21:15

Spettacolo vincitore del Progetto GAME 2013 vetrina per artisti marchigiani under 35. Amleto, ovvero il teatro... perché Amleto è il teatro! Puoi parlare con qualunque persona di qualunque estrazione sociale, raccontare di occuparti di teatro e scommettere che, dopo pochi istanti, sorridendo a mezza bocca, quella persona inevitabilmente pronuncerà quattro parole: "Essere o non essere". Chi è Amleto? Figlio ribelle, malinconico, arrogante, ironico, depresso, pazzo, oppure no, innamorato disilluso, amico tradito, ama e odia sua madre... ama e odia se stesso... ama e odia. Lo hanno fatto in tutti i modi, classico, avanguardistico, psicologico, psicotico... lavorare su Amleto è vivere, perché proprio in Amleto Shakespeare scrive che "compito del teatro è reggere lo specchio alla natura". Ed è forse qui, che risiede il suo vero fascino: Amleto va semplicemente "fatto"! Solo così capisci che in fondo
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di Francesca e Stefano Tosoni
Regia: Stefano Tosoni
Compagnia: Proscenio di Porto San Giorgio FM

Non sparate sul postino

Teatro comico - brillante
13 Marzo 2016
17:15

La commedia, brillante e dai ritmi serratissimi, si svolge in un antico castello aperto al pubblico dalla proprietaria, Lady Elrod, ormai sull'orlo del fallimento. Suo marito Lord Elrod è un'ex militare impazzito che spara al postino credendolo una spia nemica. La gestione delle visite è affidata dalla stramba Miss Partridge. Aggiungete due gangster in cerca di vendetta, un quadro dal valore inestimabile, una cameriera sempre in cerca d'amore, cinquanta boyscouts , una coppia di sposini, due bizzarri turisti ed otterrete una miscela esplosiva ricca di gags e colpi di scena.


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di Derek Benfield
Regia: Massimo Vagnoni
Compagnia: Donattori di Ascoli Piceno

Nudo lui nuda lei

Teatro brillante
19 Marzo 2016
21:15

Attilio, un commerciante di elettrodomestici, fa scorrere la sua vita tra innumerevoli tradimenti e la sopportazione della moglie svampita. La routine viene interrotta da una inaspettata sorpresa: rientrato da una delle sue visite una donna, morta o svenuta e in abiti succinti, gli cade tra le braccia non appena apre un armadio. Disperato, cerca di trovare aiuto nel cognato Ludovico, imbranato penalista tutto casa e chiesa; ma compare anche Gutierrez un losco figuro armato di pistola alla ricerca della "roba". Ma dove si nasconde la preziosa "roba"? Entrano in scena due bambole, ideate dalla mente di uno zio scienziato che torna improvvisamente dal Sud Africa,il Prof. Paulo, osservatore notturno di astri e comete e la petulante vedova Piscopo. Il tutto condito da situazioni paradossali in questo giallo esilarante ricco di gags e risate.


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di Samy Fayad
Regia: Stefano Bianchi
Compagnia: Agorà

Don Chisciotte

Prosa brillante
2 Aprile 2016
21:15
3 Aprile 2016
17:15

 "Il Don Chisciotte" liberamente tratto dall'opera di Miguel Cervantes per la regia di Cosimo Balducci Compagnia teatrale Eureka. Creato nei primi anni del Seicento, il personaggio di don Chisciotte, il vecchio cavaliere che dà il titolo al capolavoro di Miguel de Cervantes, è diventato il simbolo del nobile sognatore, incapace di vedere la realtà, indomito nella sua fede, destinato al perpetuo fallimento. Cervantes voleva combattere le esagerazioni dei libri di cavalleria, così di moda ai suoi tempi; per far questo inventò un personaggio che funziona come parodia degli eroi cavallereschi muovendosi in un mondo quotidiano e banale, ben diverso dagli sfondi esotici e incantati di quella letteratura. Le avventure di don Chisciotte e del suo scudiero Sancio scaturiscono dalla strana pazzia dell'anziano cavaliere che lo spinge a interpretare il mondo circostante come se si trovasse in un libro di cavalleria.
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Regia: Cosimo Balducci
Compagnia: Eureka di Potenza Picena

I treni non esistono

Clownerie - Musica dal vivo
16 Aprile 2016
21:15
17 Aprile 2016
17:15

La stazione è lo specchio di un paese e della sua gente, del suo tempo e oltre il suo tempo. Da sempre la gente in stazione è proiettata altrove. Da sempre i treni incoraggiano i sognatori, giganti veloci e misteriosi come le grandi occasioni. Ma i treni non esistono. Nel momento storico in cui la parola crisi è sulla bocca di tutti quelli che gridavano al progresso, e la parola progresso è solo un miraggio di quanti sono nati nella crisi, in "I treni non esistono" i giovani attori del gruppo Hoppìpolla raccontano i loro sogni in sospeso, con un'autoironia che trova il suo maggior rappresentante nella figura dolceamara del clown. In una dimensione sospesa nel tempo, nella tipica atmosfera della stazione ferroviaria, ogni personaggio aspetta la sua occasione di riscatto. Ognuno è in attesa del suo treno, che non sembra arrivare. E come spettri teatrali, specchi della realtà, ognuno di loro racconta la sua storia e le sue ambizioni, creando un intreccio di vicende e di situazioni comiche.


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di Rodolfo Salustri
Regia: Rodolfo Salustri
Compagnia: Hoppipolla