Stagione 10-11
Pollenza - Teatro Giuseppe Verdi
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I biglietti potranno essere prenotati al botteghino del Teatro +39 0 733 549 936 oppure +39 349 473 082 3
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Per informazioni rivolgersi al Servizio Cultura allo +39 0 733 548 707
RINNOVO ABBONAMENTI
nei giorni 4-5-6-11-12-13 dicembre dalle ore 17.00 alle ore 20.00
VENDITA NUOVI ABBONAMENTI
Dal 17 dicembre al 21 gennaio recandosi al botteghino esclusivamente nei giorni in cui si tengono gli spettacoli, nelle due ore precedenti l’inizio.


Disokkupati

Stagione amatoriale
4 Dicembre 2010
21:15
5 Dicembre 2010
18:00
Commedia dialettale in due atti- Sullo sfondo degli anni settanta s’intreccia la vicenda di un modesto operaio che, dopo anni di lavoro in una fabbrica di mobili,realizza fi nalmente quanto grande e ingiusto sia il divario economico che lo divide dal suo titolare Silvio. La coscienza di classe fa dunque il suo prepotente ingresso nella piccola realtà della provincia, ancora lontanissima dagli sconvolgimenti in atto nel resto del Paese. DISOKKUPATI è un tentativo di smitizzare, addirittura ridicolizzare, tanto le assurde pretese dei padroni quanto le velleitarie reazioni degli operai, sorridere delle une e delle altre, accettando serenamente il fatto che poi, alla fi ne, tutto resta come era prima.
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di Paolo Carassai
con Nora Crocetti Marco Scarponi Paolo Moretti Paolo Carassai Marika Marcolini Aldo Pisani Antonella Menichelli Marco Perugini Lucia Andreani
Regia: Aldo Pisani
Compagnia: Gruppo Teatro Totò

Lo chiamerò... Pinocchio

Teatro per Ragazzi
12 Dicembre 2010
17:15
Musical È iniziato tutto per gioco nelle stanze di un oratorio alcuni anni fa con un gruppo di ragazzi del dopo cresima con la voglia di sperimentare qualcosa di nuovo ed entusiasmante…. il teatro! Impegno e sacrificio sono stati gli ingredienti che hanno portato in scena un arrangiamento del noto musical “Aggiungi un posto a tavola”, il primo approccio con il pubblico... una forte tremata di gambe! Ma l’emozione non ci ha fermati e con entusiasmo abbiamo intrapreso la strada per nuovi progetti, il musical “Brillantina” ed un anno dopo la commedia dialettale di Aldo Pisani dal titolo “Chi ce capisce è brau”. Nel frattempo il gruppo è cresciuto, prima i giovanissimi dai 6 ai 14 anni che hanno debuttato lo scorso Natale con “Buon Natale Capitan Uncino”, poi i più grandi, over 30, genitori ironici e coraggiosi che si sono divertiti ed hanno fatto divertire con la commedia dialettale di Antonina Scaduto dal titolo “Co na’ botta sola”. Con queste premesse non restava che uscire dal “piccolo oratorio” e gettare le basi per un progetto più ambizioso e longevo, iniziato con la costituzione dell’associazione culturale-teatrale “GLI SMISURATI”. Ed è proprio all’interno di questa nuova realtà che abbiamo realizzato il nostro “sogno nel cassetto”, lo spettacolo “lo chiamerò… Pinocchio”, il risultato di impegno e dedizione di un gruppo di circa 40 persone provenienti da tre associazioni diverse e con la collaborazione di nuove fi gure professionali. Lasciatevi andare e vi trascineremo con noi nel favoloso mondo del paese dei balocchi, vi faremo divertire e se “morirete dal ridere” vi rimborseremo il biglietto!
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Regia: Stefano Crucianelli
Compagnia: GLI SMISURATI”

Musicultura - Ricordar cantando canzoni e canzonette

Fuori Cartellone
18 Dicembre 2010
21:15
La proposta è un insolito percorso musicale che consente al pubblico di rivivere l’atmosfera effervescente e rivoluzionaria degli anni ’50 e ’60, mediante l’uso di parole, immagini videofotografiche, ma soprattutto attraverso quelle “canzoni e canzonette” attinte al repertorio italiano ed internazionale. La magia della musica dà il via ad un emozionante viaggio per un’operazione della memoria e soprattutto per permettere di vivere un momento culturale signifi cativo della storia dell’Italia e del mondo. Attraverso le spensierate melodie di “Que serà serà” fi no a quelle più ballerine rock di “Little Darling” o “Diana” attraversando la canzone d’autore con Lauzi, Donaggio, Paoli si arriverà ai Beatles, B. E. King, Bob Dylan ed a molti altri tasselli del mosaico musicale di quel periodo. I BRANI Aprite le fi nestre, Vecchio scarpone, Que serà serà, Hei Paula, Diana, Uno dei mods, La nevicata del 56, Dont’ play that song, I’ te vurria vasà, O’ surdato innamorato, Simmo e Napule paisà, Girl, Yesterday, You need love, Et Maintenant, Non je ne reggrette rien, Coimbra, La casa in via del campo, Kansas City, Io che non vivo, Nostalgia, Città vuota, Ritornerai, Senza fi ne, Knocking on heaven’ door, Stand by me, Little Darling, Esagerata.
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di Piero Cesanelli e Carlo Latini
Regia: Piero Cesanelli
Compagnia: Ensemble musicale la Compagnia

Gospel di Natale Earl Bynum & As we are

26 Dicembre 2010
18:00
Cora Armstrong guest - Earl Bynum, produttore, autore, insegnante, direttore del Virginia Mass Choir, dopo 14 tour mondiali torna in Italia con lo storico sestetto As We Are, dove ospita Cora Harvey Armstrong, una delle più interessanti voci femminili della East Coast. Bynum, innovatore della scena gospel Usa, con gli As We Are ha vinto gli WBSK Music Awards e gli Hampton Roads quale Miglior Gruppo dell’Anno e Best Ensemble. Il singolo “Open My Heart”, tratto dal cd “My Change Has Come” ha avuto 2 nominations Stellar Music Award. È spesso ospite delle trasmissioni del guru gospel Bobby Jones su BET Televisione dal 2009 cura e conduce un proprio programma radiofonico. Si è esibito con artisti famosi come Michael McDonald, Steely Dan, Beach Boys, Kirk Franklin, Richard Smallwood. Cora Armstrong, cantante solista e pianista, ha co-diretto il Virginia State Gospel Ensemble per 3 anni realizzando nel 1977 l’album “Everyday With Jesus”. Ha insegnato in numerosi workshop di musica gospel, anche a livello internazionale, e collaborato con importanti cori come Full Deliverance e Bethel Music Ministry. Presenta il suo nuovo cd “I Will Sing Praises”. UNICA DATA NELLE MARCHE
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con Cora Armstrong Aisha McCollum Dominique Jones Earl Bynum Zion Charity Ricky Richardson

Li mafiusi

Stagione amatoriale
30 Dicembre 2010
21:15
Commedia dialettale in due atti - “Li Mafiusi” vuole essere il titolo di una storia creata nell’intento di divertire, lontana dalle tematiche sociali e culturali e si guarda bene dal voler dare messaggi né tanto meno soluzioni. Due atti di spensierata allegria dove sicuramente non manca il colpo di scena e l’effetto comico è assicurato. L’autore ha trattato per scelta, con infinita leggerezza, il problema del diverso e della convivenza tra modi di pensare differenti, senza cercare soluzione e per il solo gusto di ottenere il risultato di divertire il pubblico. La scena è l’interno di una normale famiglia dei giorni nostri. Buon divertimento! (c foto Mario Palumbo )
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Compagnia: Dialettale Leonina

Cd...vertiamo con la befana!

Teatro per Ragazzi
5 Gennaio 2011
21:15
In collaborazione con la FONDAZIONE AVSI - Spettacolo di animazione, canti e giochi per bambini e famiglie. La band nasce nel 1998 in seguito alla pubblicazione del cd “Cd...vertiamo” di Stefano Del Testa e Cristina Piraccini. Fa spettacoli musicali per bambini e famiglie alternando canzoni ad animazione e balli. Ha partecipato due volte al Meeting di Rimini, nel 1999 con lo spettacolo “Cd...vertiamo al Meeting” e nel 2001 presentando “La grande orchestra” all’interno della rassegna per bambini “Empirio e la colomba e il direttore”. Ha suonato in piazza San Pietro davanti al Papa il 2 gennaio 2000 per il Giubileo dei Bambini (unica band in una piazza gremita da più di centomila bambini) e ha tenuto spettacoli in vari Happening dei giovani, alla Festa dei Bambini di Bologna e di tutte le scuola cattoliche di Forlì. In collaborazione con l’associazione Cd...vertiamo ha realizzato 4 cd.
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di Stefano Del Testa e Cristina Piraccini

Una vita da paura

12 Gennaio 2011
21:15
“Una vita da paura” è lo spettacolo che racconta come per un romagnolo sia assolutamente inconcepibile fare a meno delle donne. I primi traumi sono impossibili da dimenticare. Oggigiorno quello che ci vuole per conquistare è il look del romagnolo doc: sguardo ammaliante dietro gli irrinunciabili Ray-Ban, capelli in stile mi ha leccato una mucca, ditoni sbriciolati contro i bordi del marciapiede. Per conquistare devi fare lo sguardo da imprenditore, usare paroloni globalizzati, essere sempre pronto a pagare gli aperitivi. E se sei davvero bisognoso, sei disposto ad attenderla in macchina per ore anche quando licheni e muschi cominciano a crescerti addosso. E tutto per una donna che poi, quando la sposi, il generale Rommel in confronto è un bignè. A volte però mette su quella vocina da pappagallino inseparabile che svolazza. E allora ti arrendi, ti lasci portare ovunque e compri, a rate, tutto. Eccoti in gita all’Ikea, o all’Ipercoop tra file alla cassa e carrelli sghembi (dove scopri di contare meno di un paguro sulla corsia di sorpasso dell’autostrada). Dovunque tu vada, i tuoi mitici sandali dalla suola liscia non ti deluderanno mai. ...Il fatto è che il romagnolo non pensa: fa e basta. Col suo sorriso tra il simpatico e la paresi, rimane sempre un grande personaggio.
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di Giuseppe Giacobazzi
con Giuseppe Giacobazzi

Note per quartetto - Prometeo in concerto

21 Gennaio 2011
21:15
Risultato vincitore della 50a edizione del Prague Spring International Music Competition nel maggio 1998, il Quartetto Prometeo, nell’ambito della stessa occasione, è stato insignito del Premio Speciale BŠrenreiter per la migliore esecuzione fedele al testo originale del Quartetto K590 di Mozart, del Premio Città di Praga come migliore quartetto e del Premio Pro Harmonia Mundi. Una lunga serie di altri successi raccolti dal 1998 al 2000 ha confermato le straordinarie capacità interpretative di una composizione del repertorio cameristico per archi. Il Quartetto Prometeo è ospite delle più prestigiose stagioni concertistiche italiane: Accademia di Santa Cecilia di Roma, Società del Quartetto di Milano, Settimana Musicale Senese, Settimane Musicali di Stresa, Festival delle Nazioni di Città di Castello, Società Veneziana dei Concerti, Sagra Musicale Umbra, GOG di Genova, Associazione Scarlatti di Napoli, Amici della Musica di Firenze e di Perugia, Istituzione Universitaria dei Concerti, Festival Sinopoli di Taormina. Sempre attento alle espressioni musicali del nostro tempo, il Quartetto Prometeo da sempre affi anca il repertorio tradizionale a quello contemporaneo. La formazione effettua regolarmente registrazioni per la ARD,SaarlŠndischer Rundfunk e Bayerishe Rundfunk tedesche, la BBC inglese e irlandese, Radio France, l’ORF austriaca e per la RAI Radio 3.
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con Giulio Rovighi violino Aldo Campagnari violino Massimo Piva viola Francesco Dillon violoncello

Divorzio con sorpresa

29 Gennaio 2011
21:15
Divorzio con sorpresa (Moment of weakness) di Donald Churchill è la storia di una coppia che si è lasciata da anni e che si incontra nuovamente per mettere in vendita la casa di campagna ancora in comune. In questa occasione, con molta ironia e a volte anche con una forte malinconia, mentre si dividono mobili e oggetti, si intrecciano ricordi, rabbie, tradimenti, vecchi rancori e nuovi dispetti in un crescendo irresistibilmente comico ma anche romantico. L’intervento della fi glia della coppia complica ancora di più le cose: tra un matrimonio che si dovrebbe fare e un bambino che nasce all’improvviso, si va verso un finale imprevedibile, dove ancora una volta la storia si rovescia.Tanto umorismo, molte verità più o meno amare, per ritrovare le ragioni di un sentimento forte e antico perduto nel trascorrere monotono della quotidianità familiare.
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di Donald Churchill
con Paola Gassman e Pietro Longhi
Regia: Maurizio Panici

Dei numeri 2 sono il numero 1

11 Febbraio 2011
21:15
NUOVO SPETTACOLO -Paolo Migone nasce da se stesso a San Paolo del Brasile e nessuno ha mai capito perché. Nemmeno lui. Sbagliando un aereo e inciampando una nave si ritrova a Livorno dove decide di crescere a immagine e somiglianza degli altri bambini. Prime fi danzate, primi giri sulla macchina della mamma, primo corso di mimo dove impara a mettersi la calzamaglia. Da lì in avanti brucia tutte le tappe e, senza volerlo, anche un baretto, vicino ai Bagni Pancaldi. Solo in virtù di un gigantesco malinteso lavora per 4 lunghi anni con la corta Anna Meacci, attrice di grido, spesso afona. Vince dei premi che non conosce nessuno ma preferisce andare a ritirare solo quelli che non vince. Debutta al cinema, in un kolossal italo-svedese dal titolo “Un paradiso senza biliardo”, che in Italia verrà distribuito con il titolo “Un film senza pubblico”. Non si dà per vinto e pareggia i conti col destino allorquando nel lontano 2000 approda, come un naufrago allo stremo delle forze, sulla prestigiosa zattera di Zelig. Dài e dài il suo stile surreale prende piede e fa battere le mani. Il salto di qualità gli provoca una frattura scomposta alla caviglia destra, ma di questo non ne parla volentieri. Di lui spesso si dice: “ha vissuto una vita sostanzialmente inutile ma non ha fatto grandissimi danni”.
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di e con Paolo Migone

Il salotto lirico italiano nel mondo

19 Febbraio 2011
21:15
Dall’antica Città di Cluj, in Romania, le più belle melodie del melodramma. Il Concerto lirico a cura del giovane direttore d’orchestra Cristian Sandu, propone un programma pensato in occasione dell’arrivo degli artisti rumeni del Conservatorio di Musica (Accademia di Musica) di Cluj. Le opere liriche di Donizetti, Verdi, Leoncavallo e Puccini interpretate magistralmente per avvolgere il pubblico in un’atmosfera sospesa e d’emozione. Interpreti Gyorgy Katalin Soprano Sorin Lupu Tenore Lucian Petrean Baritono Kolcra Peter Pianoforte Direttore d’orchestra Cristian Sandu
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con Cristian Sandu

La bisbetica domata

20 Febbraio 2011
21:15
La bisbetica domata (The Taming of the Shrew) è una festa di trame incrociate, scambi d’identità, manipolazioni linguistiche. In una Padova reinventata dall’autore, viene descritta la vigorosa conquista dell’irrequieta Caterina da parte del caparbio Petruccio, avventuriero veronese, che sposa e soggioga l’intrattabile Caterina di Padova, attirato soprattutto dalla sua dote. Commedia nella commedia, precede il dramma un prologo in cui un calderaio, Cristoforo Sly, è raccolto ubriaco da un signore, è portato al castello dove gli si fa la beffa di trattarlo al suo risveglio come se fosse un gentiluomo che dopo lungo tempo ha ripreso l’uso della ragione e assiste alla commedia de “la bisbetica domata”. In questa commedia Shakespeare dimostra la sua personale sensibilità critica nei confronti del ruolo della donna del suo tempo ed analizza con grande abilità la psicologia femminile. Si oppone alle fredde regole sociali dei matrimoni combinati per interesse e, nella fi gura di Caterina, mostra con ironia i confl itti interiori di una moglie domata dal matrimonio. Non c’è dubbio che il punto di vista sia quello maschile che gode dell’oppressione cui è sottoposta la bisbetica. Shakespeare non ama giocare con gli equivoci e ci mostra un’umanità affaccendata, che ha poco della riservatezza inglese. Una borghesia elisabettiana che esprime l’avidità e la volontà di potere, oppure una nobiltà fastosa, capricciosa. Se il tono ironico domina la commedia, non va dimenticato però che è proprio il momento fi nale che riporta la concentrazione e fa da contrappunto patetico: frustrata prima, quando era bisbetica, e dopo, quand’è domata, Caterina paga il prezzo di un’educazione e di una rigidità sociale ingiuste.
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di William Shakespeare
con VANESSA GRAVINA e EDOARDO SIRAVO Carlo Di Maio, Vito Facciolla, Daniele Gonciaruk, Elisabetta Alma, Emanuela Trovato, Marco Trebian, Marco Zingaro, Maurizio Tomaciello, Valentina D’Andrea e la partecipazione di Giulio Farnese
Regia: Armando Pugliese
Compagnia: Indie Occidentali - Teatro stabile d'Abruzzo

Rumors

11 Marzo 2011
21:15
È la sera dell’anniversario di matrimonio del vicesindaco di New York, che per l’occasione ha invitato ad una cena tutti gli amici più cari. Gli invitati si presentano in coppia, e scoprono l’uno dopo l’altro con grande sconcerto che il festeggiato ha tentato di spararsi alla testa, colpendosi però accidentalmente solo il lobo dell’orecchio: ora giace sul letto in stato di shock, sua moglie è scomparsa e così anche la servitù. Gli ospiti, tutti professionisti newyorkesi, tentano di tenere segreta la cosa, sia per rispetto verso il padrone di casa, sia per la paura di uno scandalo che potrebbe coinvolgere le loro vicende personali ed intaccare gli interessi di tutti. Ma la messa in scena si complica con il classico arrivo della Polizia.
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di Neil Simon
con CRISTINA TOTARO, GIACOMO LILLIÙ, GLORIA GENTILI, ENRICO GIACCO, CLARA MERCURI, ALESSANDRO GRACIOTTI, GIULIA DRENAGGI, DENNY SANTINI, SABINA GIULIODORI
Regia: Giacomo Lilliù
Compagnia: Astrifiammanti

La penultima cena

18 Marzo 2011
21:15
La Penultima cena è un monologo storico-comico-gastronomico. Paolo Cevoli, al suo quarto pettacolo teatrale, dopo le commedie “Motonave Cenerentola”, “Ah, che bel vivere!” e “Disco Paradise 77” qui lo vediamo nei panni del cuoco romano Paulus Simplicius Marone. Saltando di palo in frasca e da un fornello all’altro parla di cucina, di religione, di amore, di politica. Una performance teatrale ben oltre le apparizioni cabarettistiche televisive. D’altronde lo stesso Cavoli si defi nisce “imprenditore e manager nel settore della ristorazione con l’hobby del cabaret”. Nel 1991 riceve il Premio Satira Politica a Forte dei Marmi. Dopo dieci anni ritorna a calcare il palcoscenico, pur continuando la sua principale attività professionale, e lo vediamo a Zelig mentre interpreta un improbabile assessore romagnolo. Nel 2002 esce il suo libro “Cent’anni di Roncofritto” ed. Rizzoli, con cui vince per la seconda volta il Premio di Forte dei Marmi. Ancora una stagione a “Zelig Circus” su Canale 5 ed un romanzo che gli regala il prestigioso Premio Flaiano. Nel 2003 Cevoli gira i teatri d’Italia con la compagna di scena Natasha Stefanenko per il tour nazionale di “Motonave Cenerentola”. Come non riconoscerlo, infine, nella nota campagna pubblicitaria che lo vede al fianco di Valentino Rossi.
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con e di Paolo Cevoli

Il sogno di Lisistrata

26 Marzo 2011
21:15
Il sogno di Lisistrata è un colto e fantastico viaggio nella poetica di Aristofane celebre commediografo fra i maggiori del teatro classico. La particolarità della messa in scena consiste nel fatto che la guerra non fa da sfondo alla commedia, ma la penetra in tutta la sua drammaticità divenendone protagonista. Lo spettacolo è un omaggio a tutti i caduti per la Patria, in tutte le guerre, che per la bandiera, non hanno esitato a sacrificare in silenzio la propria esistenza nella speranza di un domani migliore. Il filo conduttore è Lisistrata che con lo stratagemma dello sciopero del sesso ricatta i guerrieri spartani ed ateniesi a trattare la pace per porre fine alla guerra del Peloponneso. Proprio la sua fermezza ed arguzia favoriscono il gioco comico ma anche polemico e riflessivo nella commedia. Lisistrata non è solo una donna che convince le altre ad attuare lo sciopero del sesso ma è lei che si fa motore di un dolore universale.
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di Aristofane
con IAIA FORTE Stefano Artissunch, Stefano Tosoni e Gian Paolo Valentini
Regia: Stefano Artissunch

saggio dei piccoli artisti

Teatro per Ragazzi
30 Aprile 2011
21:15
L’Associazione nasce nel 2002 sull’onda della crea tività di Antonina Scaduto e Giancarlo Salvucci. La Compagnia cresce negli anni portando avanti progetti con i più giovani e con coloro che si avvicinano al palco per la prima volta. Poesia, dizione, spettacolo e soprattutto teatro sono i cardini di un’attività che va avanti da anni e si rinnova ad ogni stagione, alimentata da quel fuoco sacro che accompagna gli artisti di ogni genere ed età. Questo spettacolo è la sintesi dell’ultimo anno di lavoro della scuola di teatro e vede cimentarsi i giovanissimi allievi del corso “Piccoli Astri”.
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Compagnia: Associazione \"MASSIMO ROMAGNOLI”

saggio degli allievi

Teatro per Ragazzi
7 Maggio 2011
21:15
Per regia si deve intendere…l’insieme dei movimenti, dei gesti e degli atteggiamenti, l’accordo delle fi sionomie delle voci e dei silenzi…la totalità dello spettacolo scenico che emana un risultato da un pensiero unico, che lo colpisce, lo regola e l’armonizza, inventa e fa regnare fra i personaggi quel legame segreto e visibile, e dona al pubblico, quella reciproca sensibilità, quella misteriosa corrispondenza di rapporti.
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Compagnia: Associazione Culturale "M. Romagnoli"