Stagione 10-11
Montecosaro -Teatro delle Logge
Per informazioni e prenotazioni:

Info, Prenotazioni e Prevendita:
Comune di Montecosaro, via A. Gatti, 3 dal lunedì al venerdì ore 10-13
Tel. 0733-560798 o al 0733-560768.
La biglietteria del teatro è aperta nei giorni di spettacolo dalle ore 19


Quello che se fa ... se rtròa

Stagione amatoriale
8 Gennaio 2011
21:15
II^ Rassegna di teatro comico dialettale - "Quello che se fa… se rtròa" è un vecchio detto molto diffuso e ancora di moda. In passato era la raccomandazione dei nonni e dei genitori; a volte oggi, anche se raramente, lo diciamo ai nostri figli per far capir loro che nella vita, per avere la fiducia e l’amicizia degli altri, bisogna comportarsi sempre bene, essere responsabili ed avere il rispetto per tutti e per tutto. È questo il filo conduttore della commedia. In una semplice famiglia dei nostri tempi, lui, Giuseppe, cantoniere da poco in pensione, ha lasciato il lavoro e si ritrova spesso al bar con gli amici a bere qualche bicchiere di troppo. Lei, Anna Maria, moglie brontolona e insoddisfatta, si lascia andare in una situazione piuttosto pericolosa che la induce ad accogliere piacevolmente speciali complimenti dai soliti “amici”: si sa come questo gioco poi vada a finire. La storia ha qualcosa di molto verosimile ed è piuttosto frequente: prestate attenzione allora alla vicenda e così capirete quanto è bene ricordare che, nella vita, in tutte le cose, prima o poi, “Quello che se fa… se rtròa”. Marcello Pistolesi
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di e Regia Gabriele Mancini
Compagnia: La Nuova di Belmonte Piceno

Colto in flagrante

Stagione amatoriale
15 Gennaio 2011
21:15
E’ una brillante piéce teatrale di Derek Benfield che ruota intorno a una serie infinita di equivoci e bugie, di scambi di persone e malintesi, un castello di ipocrisia che cadra' miseramente sulle spalle dei protagonisti. Tutto il testo è segnato da un humor tipicamente anglosassone ma facilmente fruibile anche da chi è poco avvezzo a questa forma di comicità sottile, talvolta latente ma sempre sorridente. Più che sulla battuta pepata e ridanciana esso si fonda sul divenire delle situazioni sceniche su giochi dell' equivoco che reggono questa divertente storia: Quando Phil annuncia al suo amico George che si è innamorato di Julie, una ragazza molto più giovane di lui conosciuta in autobus, e che intende divorziare dalla moglie Maggie, George è preoccupato, ma non sorpreso...è già accaduto altre volte. Ma è sconvolto quando scopre che Julie ha preso in affitto la casa adiacente a quella di Phil e che Phil intende divorziare da Maggie, sposare Julie e trasferirsi da lei immediatamente. Non è difficile convincere George a dare una mano , facendosi coinvolgere in una serie interminabile di menzogne, scambi di persone, amanti, ex amanti , pompieri , imprevisti e situazioni sempre più ingarbugliate... il tutto servito a tavola da una impeccabile “Signora Puffet". Il finale? Come sempre a sorpresa!
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di Derek Benfield
Regia: Eraldo Forti
Compagnia: Gli Amici del teatro di Loro Piceno

Mejo cornutu che mortu stecchitu

Stagione amatoriale
29 Gennaio 2011
21:15
Commedia dialettale che esprime la tipica "vis" comica maceratese dai risvolti popolari e sociali molto marcati.
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di Enrico Borsini
Regia: Enrico Borsini
Compagnia: Teatro Liolà di Cingoli

Mimmo Locasciulli - concerto in trio

5 Febbraio 2011
21:15
Un concerto di Mimmo Locasciulli è sempre un evento particolare: cantautore di raffinata qualità, con una lunga carriera musicale al fianco di Francesco De Gregori, e poi Enrico Ruggeri, Frankie Hi-Nrg, Alex Britti, Stefano Di Battista, Marc Ribot, Greg Cohen, da più di venticinque anni e dopo diciassette album, in ogni sua esibizione dal vivo conserva le caratteristiche di un artista che non si risparmia mai. Nel concerto in trio che apre la stagione del Teatro delle Logge di Montecosaro, Locasciulli crea un’atmosfera intima e ricca di contaminazioni jazz, in cui vengono proposte le più belle canzoni tratte dai suoi celebri album, da “Intorno a trentanni” a “Sognadoro” da “Tango dietro l’angolo” ad “Aria di famiglia”, da “Piano piano” a “Sglobal”, fino all’ultimo “Idra”. Arrangiamenti e atmosfere sofisticate, ballate blues piene di liriche bene assortite, con venature swing che arricchiscono il colore musicale senza mutarne la tinta originale: due ore di concerto intensissimo, romantico e coinvolgente. *unica data per le Marche
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Flavio Oreglio - Recital

26 Febbraio 2011
21:15
Uno degli artisti di punta di ZELIG arriva ai Teatri d’Inverno di EstEuropaOvest con il suo Recital per attore e chitarra. Lo spettacolo è una galleria di quadri d’autore, dissertazioni, osservazioni e analisi satirica della realtà, in cui Oreglio affronta i suoi temi prediletti: filosofia, scienza e religione. Tra parole e musica, prosa e poesia, letture e canzoni, Oreglio racconta e analizza il tema dell’ignoranza unitamente a tutto ciò che gli ruota intorno: linguaggio, comunicazione, informazione, potere, accompagnandoci così in un viaggio  divertente e politico, nel senso più nobile del termine, verso la riscoperta dell’uomo nudo nelle sue relazioni essenziali con gli altri, con il mondo e con se stesso. Flavio Oreglio in questo teatro-canzone, ci propone momenti di raffinato divertimento e profonda riflessione su temi sociali e filosofici, che ben si combinano a momenti di musica e al piacere di ridere insieme; l’autore è infatti convinto che la satira e il libero pensiero siano le uniche armi a disposizione dei non violenti per resistere in un mondo così confuso e convulso come quello di oggi. *unica data per le Marche
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Albero senza ombra

12 Marzo 2011
21:15
Nel 2008, in Bolivia, alcuni contadini manifestanti vennero aggrediti e uccisi da gruppi squadristi. Undici furono i morti accertati, ma alcune fonti parlano di decine di corpi occultati nella foresta. César Brie, attore e regista dello storico gruppo Teatro de Los Andes, già noto in tutto il mondo, lasciata la sua Bolivia, ha scelto di portare la testimonianza della verità in questo nuovo toccante spettacolo. L’artista sudamericano crea uno spazio scenico evocativo: un viaggio poetico nella foresta amazzonica, ma anche un grido d’allarme per chi ancora oggi soffre per le ingiustizie di quell’11 settembre boliviano. Brie incarna quelle vittime, ne fa rivivere il corpo ferito o gli istanti che ne precedono la morte: il racconto è drammaticamente reale, le parole sono quelle delle testimonianze raccolte, delle proteste dei sopravvissuti. Brie compone un’intensa rappresentazione corale, grazie all’uso metaforico di pochi oggetti d’uso comune, che qui acquistano imprevista forza poetica. Uno spettacolo che commuove ma non consola, che parla al cuore, come un atto necessario di umanità e di pìetas, da parte di un grande artista. *unica data per le Marche
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di e con César Brie

Donna non rieducabile

16 Marzo 2011
21:15
Dopo il crollo del Regime sovietico, la Russia sembrava avviata verso una nuova democrazia, ma l’assassinio di Anna Politkovskaja ha allungato un’ombra terribile su questa illusione. Anna Politkovskaja non era una militante politica, era una giornalista, una donna, senza alcuna mira di potere o altro, se non quello di portare avanti, con tenacia, il proprio mestiere, divenuto sempre più scomodo: fare pura e semplice cronaca, significa essere già in prima linea, esposti a tutte le forme di rappresaglia, dalla più indiretta, silenziosa e segreta, alla più mirata e tragica. Il suo fu uno sguardo aperto su quanto avveniva nel suo paese, dalla lontana Cecenia, ai momenti più terribili della recente storia russa (dalla strage al Teatro Dubrovka di Mosca, a quella nella scuola di Beslan). Per questo il Cremlino la definì “donna non rieducabile”, per questo è stata assassinata il 7 ottobre 2006 davanti alla porta di casa sua con due colpi di pistola al cuore e alla testa. Ottavia Piccolo dà voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia del personaggio, con la forza e il coraggio di una grande attrice che in quei valori di libertà si identifica fino in fondo.
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di Stefano Massini
Regia: Silvano Piccardi