Stagione 11-12
Matelica - Teatro Piermarini
Per informazioni e prenotazioni:

I biglietti potranno essere prenotati per telefono 0737-781830 oppure on-line nei due giorni antecedenti quello dello spettacolo, esclusi i festivi con orario 17/19 e nel giorno dello spettacolo con orario 18/21. La prenotazione telefonica o on line deve essere confermata con il ritiro del biglietto entro le ore 19,00 del giorno dello spettacolo.


Brava!

27 Gennaio 2012
21:15
Con le musiche di Armando Trovajoli, la supervisione artistica e coreografica di Gino Landi e la regia di Tommaso Paolucci, “Brava!” è un omaggio al teatro italiano dai classici alla rivista, dal varietà al musical e al mondo di Garinei & Giovannini. Già nel titolo, lo spettacolo consacra la straordinaria Anna Mazzamauro in un “one woman show”. Oltre due ore di spettacolo, coreografie, canzoni e momenti recitati nella migliore tradizione della commedia musicale italiana strizzando l’occhio anche a Broadway. La storia di “Brava!” è la storia di una attrice che decide di festeggiare il suo quarantesimo anno di carriera teatrale nel teatro vuoto, oramai in demolizione, che l’aveva vista debuttare e trionfare. Ed è dal vuoto del palcoscenico che i suoi ricordi prendono forma. Ballerini, sarti, macchinisti, suggeritori, luci, fondali, costumi prendono magicamente vita ed insieme a lei realizzano uno spettacolo fatto di ricordi, sogni e nuove aspirazioni. Ore 19:00 brindisi inaugurale.
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di Gino Landi
con Anna Mazzamauro
Regia: Tommaso Paolucci
Compagnia: Roma Spettacoli

Variazioni enigmatiche

17 Febbraio 2012
21:15
Dopo il grande successo delle anteprime nazionali a Palazzo Benadduci, Saverio Marconi torna in scena come attore e sceglie Schmitt e le sue “Variazioni enigmatiche”, già straordinario successo di pubblico e di critica in Europa. “Ho avuto la grande fortuna di collaborare con Schmitt per l’edizione francese del musical 'Nine' che ho diretto alle 'Folies Bergère' – dice Marconi – e con Gabriela Eleonori l’abbiamo incontrato anche qualche mese fa per confrontarci sulla regia dello spettacolo. Oggi che ho l’età giusta per affrontare un personaggio come Abel Znorko, non ho avuto dubbi che 'Variazioni Enigmatiche' fosse il testo più giusto per tornare sul palcoscenico come interprete.” Un testo mai prevedibile, che alterna sentimenti con drammatici colpi di scena, in cui l’ironia più tagliente si trasforma in commozione, la tenerezza in folle crudeltà. Il titolo dell’opera fa riferimento a Enigma Variations, composizione del musicista inglese Edward Elgar, quattordici variazioni su una melodia che sembra impossibile da riconoscere, così come Schmitt sembra concepire il rapporto tra gli esseri umani come qualcosa che possiamo solo intuire. Un testo mai prevedibile, che alterna sentimenti con drammatici colpi di scena, in cui l’ironia più tagliente si trasforma in commozione, la tenerezza in folle crudeltà. È la storia del confronto disperato fra due uomini, Abel Znorko - misantropo, Nobel per la letteratura che si è ritirato a vivere da eremita in un’isola sperduta del mare della Norvegia, vicino al Polo Nord - e Erik Larsen sconosciuto giornalista cui lo scrittore concede un’intervista. L’incontro, tra ferocia e compassione, si trasforma in una sconvolgente scoperta di verità taciute e dell'illusione in cui i due si sono calati.
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di Eric Emmanuel Schmittt
con Saverio Marconi, Paolo Valentini
Regia: Gabriela Eleonori
Compagnia: Compagnia della Rancia

Rumori fuori scena

10 Marzo 2012
21:15
Diverse fasi della costruzione di uno spettacolo: dalle prove alla tournée, tra ripicche e screzi fra attori - sul palcoscenico e fuori accade di tutto: interruzioni, errori, isterie, conflitti, tensioni, rappacificazioni. Una compagnia scalcagnata in scena diventa esilarante dietro le quinte, mostrando i tic degli attori, i limiti interpretativi, le paturnie del regista costretto a metterli in scena velocemente e le piccole storie che rimescolano gli umori prima, durante e dopo la rappresentazione. I tre atti raccontano le prove e le repliche di un testo assurdo nel quale un autore fugge dall’incedere delle tasse mentre un agente immobiliare utilizza la sua dimora per un appuntamento con un’impiegata. Un ladro, una cameriera e un piatto di sardine, il contorno che stempera i toni piccanti diluendoli in una serie di entrate ed uscite di scena esilaranti. La caratterizzazione estrema dei personaggi: la svampita, la soubrette, il precisino, l’indeciso, l’ubriacone, l’aiuto e il suo regista, inducono dalle prime battute a deridere gli stereotipi, a burlarsi dell’incapacità a pregustare una serie di errori pronti a regalare fragorose risa. (Andrea Monti)
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di Michael Frayn
Regia: Alberto Manini
Compagnia: Step Eventi

Paracasoscia. Hip Hopera!

23 Marzo 2012
21:15
Paracasoscia. Hip Hopera! è uno spettacolo arguto ed autoironico che rivisita lo splendido patrimonio lirico nazionale, soprattutto verdiano e rossiniano, con un linguaggio giovane, frizzante, contestuale, tanto energico e vigoroso, quanto sottile e delicato, come le voci liriche rispettivamente maschili o femminili sanno essere. Un modo nuovo ed estremamente moderno di avvicinarsi all’opera sia da parte del coreografo Enzo Celli che della compagnia Botega che ne interpretano il linguaggio, e soprattutto di far avvicinare al repertorio lirico italiano il target giovanile. Paracasoscia (tradotto dal dialetto ‘sembra che soffi’) è un carosello delle arie celebri, appunto, che dal mondo della lirica ’soffiano’ verso il pubblico travolgendolo con un linguaggio contaminato tra danza, break dance, acrobatica e arti circensi, fuse tra loro in un gioco semi serio. Paracasoscia vuol giocare con le nostre tradizioni ‘soffiando via’ il peso del tempo.
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Regia: e coreografia e musiche Enzo Celli
Compagnia: Botega

Matelitango

14 Aprile 2012
21:15
È il racconto della vita che scorre in una cittadina di provincia, con una particolare attenzione ai modi di essere dello stesso paese. Un sipario che si apre sulle consuetudini di una comunità, ma anche sulla profondità della vita, sul cicaleccio di paese e spaccati di una realtà molto sfaccettata. Tutto percorso da una forte carica di comicità e immaginazione, da caratterizzazioni ironiche e farsesche capaci di rendere con tasporto il mondo dei caratteri di paese. Personaggi di una Matelica da cartoline illustrate, che vengono in soccorso alla disperante solitudine di un isolamento della montagna , certezze di un passato per superare le barriere del presente. Una messinscena che coglie l’ironia dei personaggi, delle maschere ridicole su una facciata di perbenismo, una tavolozza di immagini legate dalla musica e dal tango, come transito nel magma delle esistenze immobili di un paese sempre in contrasto tra una tradizione abitudinaria e il cambiamento, tra accettazione di realtà diverse e immobilità assoluta di una vita senza scosse. La vivacità della vita sotterranea che alimenta il pettegolezzo di un piccolo paese diventa vitalità nascosta, ma sempre in fermento in un sottobosco di situazioni tra il paradossale e il comico, tra ricordi e momenti poetici. Uno spettacolo ricco di movimento e musica, l’affermazione di una sensualità nascosta ma sempre latente, attraversata dalla passione di corpi effervescenti sulle note di un tango casereccio, in un viaggio ironico dentro l’immaginario dei pensieri della gente di paese, sempre in contrasto tra invidie e gelosie di un apparire effimero e macchiettistico.
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di e regia di Fabio Bonso
con Davide Aloj, Davide Errico, Rosita Fattore Francesco Mentonelli, Gerardo Di Giovine, Katia Rocchegiani Nadia Biocco, Emanuela Gatti, Massimo Damiani Laila Rocchegiani, Simone Giannelli
Compagnia: Ruvido Teatro