Stagione 11-12
Treia - Teatro comunale
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L’acquisto dei biglietti al botteghino è possibile nei giorni degli spettacoli a partire dalle ore 19.00


L’apparenza inganna

14 Febbraio 2012
21:15
 Fin da quando il film uscì nelle sale 10 anni fa, rimasi felicemente colpito dall’ultima avventura di Francois Pignon, personaggio chiave di quello che non a torto viene considerato il Neil Simon francese, Francis Veber. Dopo i suoi già affermati exploit del Rompiballe e della Cena dei cretini, mi parve che questa volta con L‘apparenza inganna Pignon salisse un ulteriore gradino aderendo più credibilmente alle trame del reale, per abbandonare i toni spesso farseschi dei precedenti lavori. Il tutto imprimeva al suo percorso più coinvolgimento e maggiore convinzione. Sulla stessa lunghezza d’onda, come spesso accade nei sodalizi fortunati, trovai Maurizio Micheli, col quale ci ripromettemmo di tornare sull’argomento appena le circostanze ce lo avessero permesso. Ed eccoci quindi oggi al lavoro sul progetto che per fortuna non ha risentito dei 10 anni trascorsi, visto che le tematiche affrontate, allora ancora in embrione, sono oggi di dominio pubblico. […] La versione teatrale che abbiamo derivato dalla sceneggiatura, pur non tradendone le trame essenziali, tiene conto di una inevitabile “italianizzazione” di ambienti e personaggi. Del taglio cinematografico ho voluto mantenere la frammentarietà del racconto, operando una sorta di montaggio teatrale, con scene che si susseguono a ritmo incalzante, caratteristica comune di molte messe in scena del teatro attuale. L’attenzione primaria è sempre verso lo spettatore e la su a costante attenzione, che non deve mai recedere, pena l’efficacia del nostro racconto. […] Tullio Solenghi
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di Francis Veber
con Maurizio Micheli, Tullio Solenghi, Massimiliano Borghesi Sandra Cavallini, Paolo Gattini
Regia: Tullio Solenghi
Compagnia: La Contrada-Teatro Stabile di Trieste

Magical

Teatro per Ragazzi
4 Marzo 2012
17:00
Viaggio nel mondo del musical e della magia Disney. Nato come spettacolo per bambini e scritto da una giovane ragazza, Maria Francesca Finzi, Magical subisce diverse trasformazioni ed evoluzioni, grazie anche all’intervento di due protagoniste del panorama nazionale del musical, Lena Biolcati e Silvia Di Stefano. Oggi si presenta in una veste ancora nuova, con scenografie e costumi rinnovati e un cast di 12 giovani attori che cantano e ballano sulle note dei più famosi temi disneyani. Il mondo delle fiabe è in grave pericolo: tutti i mondi dei personaggi Disney sono minacciati da un Oscuro Signore che sta rubando i sogni dei bambini. I loro regni rischiano di scomparire e il mondo dei terrestri potrebbe perdere per sempre la Fantasia e i Sogni. Solo grazie all’aiuto di un essere umano, catapultato per caso nel regno magico, la Sirenetta, Il Re leone, Aladino e gli altri protagonisti, riusciranno a salvare il Regno di Magical e a permettere ai bambini di avere ancora il dono più prezioso: la FANTASIA. Ispirato liberamente a La Storia Infinita di Michael Ende ed a Kingdom Hearts, un gioco interattivo per ragazzi, Magical si avvale di un testo inedito e cucito appositamente sulle principali canzoni dei cartoni animati della Disney.
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Regia: Tommaso Bernabeo, Alessia de Guglielmo
Compagnia: Accademia dello Spettacolo in collaborazione con Foyer Produzioni

Li miraculi de Patre Lavì

Stagione amatoriale
10 Marzo 2012
21:15
La commedia è ambientata nella piazzetta di un paesino delle nostre zone e narra la storia, verosimile, di una famiglia alle prese con i problemi della vita di tutti i giorni. Ci sono poi altri personaggi che, passando per la piazza, contribuiscono ad alimentare “le chiacchiere”.
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con Serenella Nuccelli, Patrizia Balducci Graziella Severini, Mary Ricotta
Regia: Carlo Serpilli
Compagnia: Compagnia Teatrale Don Valerio Fermanelli

Il segreto della matematica

Teatro per Ragazzi
18 Marzo 2012
17:00
Come una bambina viene affascinata dal mondo dei calcoli - Secondo alcuni studi statistici, l’Italia è uno dei paesi europei a minore vocazione scientifica. Pare che il motivo principale di questo fenomeno sia da ricercare in una tradizionale avversione nei confronti dell’aritmetica e della geometria che si manifesta fin dai primissimi anni di apprendistato scolastico. Ci è sembrato proprio per questo molto importante allestire e raccontare una piccola favola moderna in cui vengano esaltati i valori fondamentali della conoscenza scientifica. La nostra storia parla di una ragazzina dei giorni nostri refrattaria, come purtroppo molti dei suoi coetanei, allo studio della matematica. Questa ragazzina non riesce proprio a capire perché sia necessario esercitarsi quotidianamente con tutte quelle operazioni complicate e perché mai gli insegnanti la obblighino a imparare tutte quelle astratte formule geometriche. Un giorno però le capita di fare un incontro davvero straordinario che la metterà in contatto con chi troverà finalmente le parole giuste per spiegarle come il benessere e la libertà di cui oggi godiamo siano i frutti degli studi intrapresi grazie proprio alla conoscenza delle formule matematiche. Dopo quell’esperienza la ragazzina tornerà ai suoi studi con un animo nuovo e con rinnovato entusiasmo, nutrendo finalmente una gioiosa curiosità e una grande simpatia nei confronti delle materie scientifiche. Speriamo che ai nostri piccoli spettatori accada lo stesso.
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di Xenia De Luigi
con Lorenzo Zuffi Paola Saitta Valentino Pagliei
Regia: Giorgio Amodeo
Compagnia: La Contrada - Teatro Stabile di Trieste

Romeo e Giulietta

20 Marzo 2012
21:15
Io e i miei compagni, soci, amici (come chiamarli?!) festeggiamo quest’anno i quindici anni di lavoro insieme, o meglio i quindici anni di resistenza insieme! […] Siamo nati nel 1996 con Romeo e Giulietta, la nostra prima grande prova di teatro. Avevamo tutti vent’anni o poco più. Volevamo fare teatro e farlo insieme. […] Girammo tutta l’Italia e l’estero, nei principali teatri, gli stessi che, per intenderci, adesso neanche mi vedono (paradossi della vita di un artista!). Per cinque anni Romeo e Giulietta ci permise di far quadrare i conti, di vivere di teatro, divertendoci e imparando. Quale miglior modo per festeggiare il compleanno che riproporlo? […] Romeo e Giulietta è la dirompente energia della giovinezza che non si chiede perché è al mondo, essa è “il mondo”, quella fame di esistere e di bellezza che da sempre accompagna i giovani e li rende il più importante fattore di innovazione e cambiamento nella società. La giovinezza è assoluta in tutto, nell’amore come nell’amicizia, è la purezza indomabile di una prima volta vissuta senza le difese che l’età matura costruisce e oppone. Il nostro Romeo e Giulietta è questo, un inno alla vita gridato a pieni polmoni, è un gioco sfrenato di passioni e di sogni, è il divertimento sfrontato e incosciente di chi si affaccia alla vita e non ha ancora nulla da perdere. Quindici anni fa noi eravamo tutto questo senza saperlo. Oggi lo siamo perché ci crediamo. […] Il nostro Romeo e Giulietta, è la storia di un gruppo di ragazzi che sognavano un mondo diverso, e ora, anche se non sono più ragazzi, ma uomini e donne, continuano a sognarlo con la stessa “disperata vitalità” e lo stesso immutato bisogno di verità. Serena Sinigaglia
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di William Shakespeare
con Marco Brinzi, Mattia Fabris, Matilde Facheris, Stefano Orlandi
Regia: Serena Sinigaglia
Compagnia: ATIR

Da 'u médicu

Stagione amatoriale
31 Marzo 2012
21:00
1 Aprile 2012
17:00
La visita medica, anche se effettuata in ambulatorio, è pur sempre portatrice di qualche preoccupazione che, una volta confrontata col medico, può risultare più o meno fondata. Nel nostro caso è Rigo, capofamiglia di campagna, permaloso e testardo, a recarsi, accompagnato dalla nuora Susanna e dall’amico Furtunatu, dal proprio medico di famiglia per una visita sulla quale non concorda né prima, né durante, né tantomeno dopo. La storia inizia in sala d’aspetto, dove i pazienti man mano entrano per sottoporsi a quella “pia pratica” dell’attesa. Un’attesa che non sarà, tuttavia, tempo sprecato, poiché, raccontando vicende personali e familiari, tutti socializzano con tutti, nell’innato bisogno di esorcizzare le quotidiane preoccupazioni, in qualsiasi circostanza e con qualsiasi stato d’animo. La visita vera e propria risulterà, invece, per i protagonisti un’impresa: per Rigo che, scontroso e critico come sempre, metterà a dura prova la pazienza del dottore; per il medico che dovrà usare al massimo il proprio autocontrollo; per Furtunatu, ossessionato dalla presenza dell’infermiera con la quale cercherà, a suo modo, di interagire, anche se con risultati ben diversi dalle aspettative; per Susanna che, ancora una volta, cercherà invano qualcosa per la sua eterna ricerca estetica. Ne scaturisce un divertente affresco, dove i caratteri dei protagonisti emergono ben delineati, grazie alla loro forza e ad una sottile ironia con la quale vengono osservati e raccontati. In un ambulatorio ci sarebbe veramente poco da ridere; ma se è vero che la comicità più genuina nasce e si propaga dallo stato “sciagurato” dell’uomo, allora è proprio in questi frangenti che la vis comica trova la sua migliore vena.
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di e Regia: Fabio Macedoni, Oriano Costantini
con Oriano Costantini, Antonella Macedoni Gaetano Tartarelli, Nazareno Epiri, Martina Paoli, Andrea Parenti, Fabio Macedoni
Compagnia: Fabiano Valenti di Treia

Open day

3 Aprile 2012
21:15
Separati da tempo, mediamente tritati dalla vita, entrambi sui cinquanta: una madre e un padre si ritrovano faccia a faccia in un giorno importante: iscrivere la figlia quattordicenne alla scuola media superiore. Sembra facile, ma non lo è. Un semplice modulo da compilare diventa per i due ex-coniugi un interrogatorio insidioso, che li spinge a ripercorrere la loro vita, in un crescendo di sottile follia. Tra litigi interrotti da anni, discorsi intorno a una figlia che non si vede mai, ma è al centro di tutto, licei chic con presidi analfabeti e incursioni mentali nella Grecia del IV secolo a.C., si intrecciano tensioni, speranze e qualche sorpresa: perchè il passato non è sempre come te lo ricordi e il futuro non è mai come te lo immagini. Dopo i trionfi cinematografici del 2010 e il successo teatrale di Miss Universo, Angela Finocchiaro torna a collaborare con Walter Fontana, autore di questo nuovo testo, per dar vita ad uno spettacolo ironico, tagliente e ricco di emozioni, nato da una domanda che riguarda tutti noi: come si guarda al futuro quando non sai bene come comportarti col presente? Sulla scena, a dividere i tormenti di una famiglia alle prese con una figlia adolescente, Michele Di Mauro, attore sensibile e ironico.
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di Walter Fontana
con Angela Finocchiaro, Michele Di Mauro
Regia: Ruggero Cara
Compagnia: AGIDI

Uomini contro II

Stagione amatoriale
15 Aprile 2012
17:30
Serata di musiche e letture di impegno civile - Agli esordi Gli Smisurati si sono cimentati in musical come Lo chiamerò... Pinocchio e commedie dialettali come C’era ‘na orda l’Amore. Ora li vedremo in una veste tutta nuova. Una serata di piacevoli letture prese da brani, dialoghi e discorsi “famosi”, significativi per ognuno di loro. Le letture saranno accompagnate musicalmente dal suono di una chitarra. Lo spettacolo vedrà, inoltre, la partecipazione straordinaria di attori professionisti.
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con Monica Belardinelli, Sarah Salvucci
Regia: Stefano Crucianelli
Compagnia: Gli Smisurati

Dall’opera al musical… passando per i Beatles

Teatro per Ragazzi
21 Aprile 2012
21:15
Saggio finale secondo anno corso di teatro per ragazzi - Il Saggio nasce dall’interesse che i ragazzi mostrano nei confronti del Musical alla luce della diffusione del genere, sia nelle programmazioni teatrali sia nei programmi televisivi che a loro si rivolgono. Questa richiesta ci ha spinto ad approfondire il tema immaginando un filo fantasioso sul quale, come funamboli, sfileranno alcune delle espressioni teatrali e cinematografiche che nella Storia hanno coniugato Parola e Musica. Un filo fantasioso che solo su di un palcoscenico può diventare teoria, idea, opinione, tesi, perché agli attori è permessa quella libertà di pensiero che continua a rimanere vivo anche quando il sipario si chiude e protagonista diventa la memoria degli spettatori. La memoria che ha il suo capo del filo nell’Orfeo ed Euridice di Monteverdi e si srotola fino ad arrivare a Broadway. E i Beatles? La musica non divide gli uomini ma li unisce, perché linguaggio universale che tutti i cuori comprendono. Se John Lennon immaginava che il mondo potesse diventare uno, la stessa Musica può essere UNA, ispirata dalla bellezza, dalla armonia, dall’emozione. Senza confini.
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Compagnia: Teatriatreia

Sogno di una notte di mezza été

Stagione amatoriale
28 Aprile 2012
21:15
Saggio finale secondo anno corso di teatro per adulti - Gli adulti del Corso di Teatro si cimenteranno con quel gran genio di William Shakespeare e con la commedia forse più divertente e più rappresentata nel mondo. I diciannove aspiranti attori si dividono tra un locale parigino ed un bosco sulle rive della Senna, fanno i conti con i personaggi che il Bardo ha reso eterni nelle loro caratterizzazione e che saranno a proprio agio ad Atene come a Parigi, perché la sfida da vincere è quella con la Parola, da interpretare e rendere vera. O un sogno ad occhi aperti.
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Compagnia: Teatriatreia

Da 'u médicu

Stagione amatoriale
12 Maggio 2012
21:00
13 Maggio 2012
17:00
La visita medica, anche se effettuata in ambulatorio, è pur sempre portatrice di qualche preoccupazione che, una volta confrontata col medico, può risultare più o meno fondata. Nel nostro caso è Rigo, capofamiglia di campagna, permaloso e testardo, a recarsi, accompagnato dalla nuora Susanna e dall’amico Furtunatu, dal proprio medico di famiglia per una visita sulla quale non concorda né prima, né durante, né tantomeno dopo. La storia inizia in sala d’aspetto, dove i pazienti man mano entrano per sottoporsi a quella “pia pratica” dell’attesa. Un’attesa che non sarà, tuttavia, tempo sprecato, poiché, raccontando vicende personali e familiari, tutti socializzano con tutti, nell’innato bisogno di esorcizzare le quotidiane preoccupazioni, in qualsiasi circostanza e con qualsiasi stato d’animo. La visita vera e propria risulterà, invece, per i protagonisti un’impresa: per Rigo che, scontroso e critico come sempre, metterà a dura prova la pazienza del dottore; per il medico che dovrà usare al massimo il proprio autocontrollo; per Furtunatu, ossessionato dalla presenza dell’infermiera con la quale cercherà, a suo modo, di interagire, anche se con risultati ben diversi dalle aspettative; per Susanna che, ancora una volta, cercherà invano qualcosa per la sua eterna ricerca estetica. Ne scaturisce un divertente affresco, dove i caratteri dei protagonisti emergono ben delineati, grazie alla loro forza e ad una sottile ironia con la quale vengono osservati e raccontati. In un ambulatorio ci sarebbe veramente poco da ridere; ma se è vero che la comicità più genuina nasce e si propaga dallo stato “sciagurato” dell’uomo, allora è proprio in questi frangenti che la vis comica trova la sua migliore vena.
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di e Regia: Fabio Macedoni, Oriano Costantini
con Oriano Costantini, Antonella Macedoni Gaetano Tartarelli, Nazareno Epiri, Martina Paoli, Andrea Parenti, Fabio Macedoni
Compagnia: Fabiano Valenti di Treia