Stagione 12-13
Montelupone - Teatro Nicola degli Angeli
Per informazioni e prenotazioni:

I biglietti possono essere prenotati e acquistati il giorno stesso di ogni spettacolo presso la Biglietteria del Teatro a partire dalle ore 18.00 o telefonicamente allo +39 0733 226 916. La sottoscrizione degli abbonamenti sarà possibile venerdì 2 dicembre 2011 dalle 16.00 alle 19.30 e sabato 3 dicembre dalle 10.30 alle 13.00.
Per informazioni: Ufficio Cultura del Comune di Montelupone, tel. +39 0733 224 930 7-317.


L'arte del dubbio

Esclusiva Regionale
3 Marzo 2013
21:15

Un "cabaret del dubbio" dove niente è dato per scontato, una moderna commedia dell'arte articolata in quadri in cui i giochi di parole, lo strumento dell'interrogatorio e la forma del processo fanno sì che Ottavia e Vittorio si divertano a indossare i panni dei tipi più disparati; e lo fanno su un teatrino da fiera di paese, con siparietto, quinte e luci che ricordano il teatro-cabaret brechtiano. Già dall'inizio, Adamo ed Eva, nudi nelle loro sagome, sono stuzzicati dal serpente che, con la voce di Gioele Dix, insinua loro il dubbio, un Dubbio con D maiuscola. In effetti il serpente si sostituisce al creatore con il suo bizzarro decalogo "Io sono il dubbio, non esiste altra verità all'infuori di me", e diventa il motore che alimenta e suggerisce i diversi episodi che appaiono in scena. Le musiche per 10 strumenti, composte da Cesare Picco, ed eseguite dal vivo dal musicista Nicola Arata, scandiscono i ritmi vivaci dello spettacolo che diventano tesi nei pezzi più impegnati: l'assassinio di Don Peppino Diana a opera della camorra e la morte dei sette operai della Thyssen. "Gianrico Carofiglio - afferma Fantoni - ha il merito di aver portato, con il suo straordinario libro L'Arte del dubbio, il tema del Dubbio fuori del perimetro strettamente giuridico per lasciare che dilagasse nella realtà quotidiana." Si parla in effetti dei nostri giorni, di quello che sta al di fuori dei teatri, intorno a noi, di insidie e di trappole nascoste fra le parole e nelle parole. Si parla della persuasione occulta della pubblicità, delle ambiguità, a dir poco, dei giornali. E in questo strano risiko teatrale che racconta la guerra fra Vero e Falso, tutto scaturisce nientemeno che da verbali autentici di processi italiani. Presi direttamente dai nostri Tribunali, compariranno in scena truffatori e pentiti, poliziotti e camorristi: un'umanità pronta a testimoniare la verità o la menzogna, in quel gigantesco teatrino che si chiama realtà. Una sfida/scommessa con l'obiettivo, tutt'altro che facile, di divertire, oliando gli ingranaggi del nostro senso critico
Continua...

di Gianrico Carofiglio
con Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani
Regia: Silvano Piccardi
Compagnia: La contemporanea

Le sorelle misericordia

Fuori Cartellone
16 Marzo 2013
21:15

Sottile, interessante, divertente, attuale. La tematica della pièce "Le sorelle Misericordia", scritto da Eugenio Sideri, non può non accattivarsi la simpatia dello spettatore che ama analizzare le situazioni della vita con il parametro dell'ironia graffiante. Tre sorelle si rivedono dopo parecchio tempo in occasione della morte del padre. Per loro c'è in vista una ricca eredità: l'azienda di famiglia. Ma una clausola condiziona il passaggio della massa ereditaria alla stipula di almeno un contratto a favore dell'impresa paterna. Ne nasce un guazzabuglio esilarante, godibile per un pubblico di qualsiasi età.
Continua...

di Eugenio Sideri
Regia: Stefano Leva
Compagnia: delle Rane di Morrovalle

L’arte della commedia

Esclusiva Regionale
24 Marzo 2013
21:15

Campese, capocomico di una compagnia di guitti, si reca da De Caro, prefetto di un capoluogo di provincia appena insediato, e gli espone i problemi della compagnia. I due discutono sulla crisi del teatro, sul ruolo dell'attore, sui repertori e infine sul rapporto tra finzione e realtà, manifestando profonde divergenze. Campese invita il prefetto al suo spettacolo, sperando che la presenza di un'autorità possa invogliare la gente ad andare a teatro; De Caro, però rifiuta e lo congeda bruscamente. Ma Campese si appropria di una lista di persone che devono essere ricevute e lancia una sfida: sarà in grado De Caro di distinguere fra le persone reali e i suoi attori travestiti? Dal prefetto si avvicendano le persone che avevano chiesto udienza presentando i loro casi e lui, nuovo del luogo, non riesce a capire se sono reali o se sono attori della compagnia. Nemmeno quando arriva il Maresciallo che dovrebbe arrestare Campese... Ecco, torna Raul Cremona: un po' incantatore, un po' attore, un po' commediante, un po' ciarlatano, ma soprattutto mago! Eccolo riapparire per raccontarci del suo primo incontro con la magia e il palcoscenico, portandoci per mano in un mondo fatto di giochi, macchiette, boutades, canzoni e stralunati personaggi con il suo cilindro pieno di magie e incanti, storie di imbroglioni e imbonitori nati da quel teatro povero di cui è figlio eccellente. Uno spettacolo che diventa un percorso a ritroso nella storia di Raul Cremona: la sua personalissima collezione di tutto ciò che apparteneva ai maghi di un tempo, tentativo magico di ricostruire il passato. E quando il sipario cala, torna ancora una volta per regalarci un ultimo sorriso e rivelarsi per come lo conosciamo tutti: un moderno istrione.
Continua...

di Eduardo De Filippo
con Michele Altamura, Vittorio Continelli, Nicola Conversano, Simonetta Damato, Nicola Di Chio, Patrizia Labianca, Riccardo Lanzarone e Michele Sinisi.
Regia: Michele Sinisi
Compagnia: Teatro Minimo

Il berretto a sonagli

Fuori Cartellone
6 Aprile 2013
21:15

Questo testo, considerato uno dei capolavori del grande drammaturgo siciliano, tratta la vicenda di una giovane donna, Beatrice Fiorica, la quale viene a sapere che il marito la tradisce con la moglie di Ciampa, scrivano del cavalier Fiorica, e decide di farsi aiutare dal delegato Spanò per sorprendere in flagrante i due amanti. Così la giovane moglie offesa decide di allontanare Ciampa mandandolo a Palermo per sbrigare certe commissioni e poco dopo far scoppiare lo scandalo; ma la soddisfazione di Beatrice ha breve durata poiché dal verbale risultano solo elementi negativi e non vi è alcuna prova di adulterio. "Chi ci conosce sa che questa non sarà l’ennesima banale lettura del testo pirandelliano. Sa che sedendosi su quella poltrona di velluto “rischierà” di essere “investito” da una nuova ondata di forti sensazioni. Abbiamo lavorato con tutta la nostra passione allo scopo di arrivare a condividere con voi le grandi emozioni che questa “creatura” ci ha regalato ogni giorno, lettura dopo lettura, prova dopo prova. Dopo una ricerca certosina ed un profondo ed appassionante studio ci siamo posti, con il massimo rispetto, innanzi alla tela bianca e con i nostri pennelli ed i nostri colori, pennellata dopo pennellata, particolare dopo particolare, sfumatura dopo sfumatura, abbiamo dato alla luce un quadro dalla forte natura impressionista che ha contribuito ad aprire e ad arricchire i nostri cuori e le nostre coscienze. Finalmente è arrivato l’agognato momento di togliere il telo che la celava e mostrarvi con grande orgoglio la nostra creatura."  (Tratto dal sito  internet della Compagnia delle ombre)
Continua...

di Luigi Pirandello
Regia: Sante Latini
Compagnia: La Bottega de le Ombre di Macerata