Stagione 10-11
Tolentino - Cineteatro Don Bosco
Per informazioni e prenotazioni:

Rinnovo abbonamenti venerdì 18 e sabato 19 ottobre, ore 16; sottoscrizione nuovi abbonamenti venerdì 25 – sabato 26 ottobre, martedì 5 – mercoledì 6, giovedì 7 novembre ore 18 – 20.
Posto unico poltrona: abbonamento sei spettacoli 90 euro; abbonamento otto spettacoli 110 euro.

Per informazioni:
Compagnia della Rancia +39 0 733 960 059
Teatro Don Bosco +39 0 733 972 220

I biglietti possono essere acquistati anche online sui siti:
Amat
Vivaticket


MATTEI. Petrolio e fango

11 Novembre 2010
21:15
MATTEI. Petrolio e Fango” è la nuovissima produzione italo-svizzera scritta a quattro mani da Francesco Niccolini e da Giorgio Felicetti, in cui si racconta la storia del lavoro italiano con gli occhi di un capitano d’industria, di un uomo protagonista della storia italiana che incarna ancora oggi la figura dell’innovatore. Mattei rappresenta l’Italia che si riscatta da una guerra mondiale perduta, dalle valigie di cartone dei nostri emigranti. Ma è anche la storia di un ragazzino nato e vissuto nelle Marche, che ben presto parte per Milano a cercare fortuna e rivoluziona la politica energetica nazionale ed internazionale, fino a diventare “l’italiano più importante dopo Giulio Cesare”. Lo spettacolo è il frutto di una lunga ricerca fatta di testimonianze dirette, interviste a persone che hanno conosciuto Mattei, consultazione di libri, foto, film, documentari, per ricostruire gli ultimi giorni di vita e il giorno della morte del Presidente dell’ENI, gettando così una nuova luce sulla vicenda.
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di Francesco Niccolini e Giorgio Felicetti
con Giorgio Felicetti
Compagnia: Est Europa Ovest

Testimoni

27 Novembre 2010
21:15
Due amici, testimoni casuali di un omicidio consumatosi all'interno della malavita organizzata, decidono di riconoscere e denunciare gli assassini e di testimoniare al processo contro di loro. I due protagonisti, in continuo pericolo di vita, vivono nascosti in un luogo segreto, isolati e sotto la protezione fornita dallo Stato in attesa di deporre. Il futuro che li attende é sconcertante: dopo aver compiuto il loro "dovere", saranno costretti a sparire, cambiare città, nome, lavoro e identità, nonché abbandonare i loro affetti e distaccarsi dalle loro famiglie per preservarsi da eventuali ritorsioni o vendette e non mettere a repentaglio anche altre vite. In questa situazione da reclusi i due protagonisti si pongono una serie di interrogativi inquietanti e, allo stesso tempo, comici e paradossali, dal momento che la realtà muta di continuo: chi era veramente la persona che hanno visto uccidere? Un innocente? Sono attendibili le notizie che diffondono i giornali? I due amici devono fare i conti anche con il loro passato che sta per essere spazzato via in nome di una giustizia che appare loro sempre più manipolata e distorta. Testimoni é una commedia paradossale che nel finale scivola in una irrealtà da incubo molto vicina però alla confusione e all'inquietudine con la quale viene percepita quotidianamente da tutti la giustizia reale.
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di Angelo Longoni
con Giampiero Ingrassia, Cesare Bocci e Giovanni Vettorazzo
Regia: Armando Pugliese
Compagnia: Indie Occidentali

Decamerone. Amori e sghignazzi

11 Dicembre 2010
21:15
Prosegue il viaggio di Ugo Chiti nelle novelle di Giovanni Boccaccio: dopo Decameron-Variazioni, Amori e sghignazzi percorre con maggiore leggerezza le pagine del grande autore, celebrandone i repentini passaggi dal comico al tragico, dal satirico al filosofico. Nella grande commedia umana, tre grandi forze si confrontano, governando le sorti del mondo: Fortuna, Ingegno, Amore. Chiti isola quindi quattro novelle dove beffe, travestimenti, doppiezze, amori assoluti, sacrifici estremi diventano materia drammaturgica e gioco squisitamente teatrale. Quattro i protagonisti delle novelle che compongono l’ossatura di questo lavoro: Masetto, che “si fa mutolo e diviene ortolano in un monastero di donne”; Alatiel, oggetto sessuale che rielabora l’esperienza per sopravvivere in un mondo dominato da uomini; Alibech, proiezione onirica di Masetto al femminile; Isabetta, vittima innocente di un ordine sociale spietato che le nega l’amore.
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con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Teresa Fallai, Alessio Venturini,
Regia: Ugo Chiti
Compagnia: Arca Azzurra Teatro

Giorni scontati

8 Gennaio 2011
21:15
Nella cella di un carcere femminile l’algida Viviana - rinchiusa da tempo immemorabile - e Lucia - colpevole di omicidio - scontano la loro pena. Quando vengono arrestate altre due donne, Rosa - una ladra ex-tossicodipendente - e Mariapia - un’imprenditrice edile, iniziano i problemi di convivenza in una cella di pochi metri quadri. Le quattro donne, diverse per carattere e per estrazione sociale, si scontrano per conquistare, giorno dopo giorno, un terreno comune dove trova spazio anche la solidarietà. Quando tutte e quattro usciranno dal carcere, la cella rimarrà vuota, pronta a ospitare nuove detenute, nuove storie, nuove emozioni. “L’universo femminile riesce, anche in situazioni difficili, a fare gruppo, a vivere e subire la privazione di libertà e la violenza in un modo molto diverso dagli uomini. Il microcosmo oppressivo e claustrofobico del carcere diventa una lente di ingrandimento di sentimenti e situazioni che spesso cerchiamo di negarci e che abbiamo provato a portare alla ribalta senza finzione, mettendoci in gioco, provando a dare senso a vite negate”. (Antonella Fattori e Daniela Scarlatti)
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di Antonella Fattori e Daniela Scarlatti
con Antonella Fattori, Giusy Frallonardo, Daniela Scarlatti, Lia Zinno
Regia: Luca De Bei
Compagnia: Molise Spettacoli

Scene da un matrimonio

21 Gennaio 2011
21:15
Il regista Alessandro D’Alatri ripropone sulla scena uno dei maggiori capolavori cinematografici di Ingmar Bergman; protagonisti sono due attori di spessore come Daniele Pecci e Federica Di Martino. Il testo, assente dai palcoscenici italiani da molto tempo, è divenuto un’icona internazionale della complessità delle relazioni uomo-donna, e, in particolare, di quelle matrimoniali. La storia è stata contestualizzata nell’Italia contemporanea, senza tradire però il “limbo sociale” descritto da Bergman: una media borghesia, colta e progressista, che resta imprigionata nella propria ideologia "politically correct". Un testo dove non ci sono urla e grida tipiche delle situazioni di crisi, ma dove, al contrario, si cerca di trovare un equilibrio davanti all'ineluttabilità del danno.
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di Ingmar Bergman
con Daniele Pecci, Federica Di Martino
Regia: Alessandro D\'Alatri
Compagnia: TSA Teatro Stabile d’Abruzzo

Oblivion show

4 Febbraio 2011
21:15
Gli Oblivion - cinque cantattori cresciuti a pane e musical – sotto la guida di Gioele Dix hanno costruito uno spettacolo che coinvolge il pubblico e lo travolge con la velocità e il ritmo delle gag, l’arguzia delle citazioni e dei riferimenti musicali, la sensazionale tecnica vocale. Il loro pubblico è formato da migliaia di ragazzi che vedono i video su YouTube, ma anche da molti over 65 che riconoscono i riferimenti alla musica dei loro tempi e apprezzano lo stile del grande avanspettacolo italiano. Utilizzando almeno un secolo di materiale musicale, si servono delle canzoni come di un alfabeto privato, per intrecciare, deformare, riciclare e costruire un palinsesto canoro in cui raggiungono un miracoloso equilibrio tra citazione, creatività, umorismo e commozione. Cavallo di battaglia è l’applauditissimo “I Promessi Sposi in 10 minuti”, un perfetto micro-musical dove tutti i personaggi manzoniani prendono vita sulle note dei Beatles, di Mina, Modugno, Gianni Morandi, Vasco Rossi, Claudio Baglioni, Ornella Vanoni e tanti altri.
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con Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli
Regia: Gioele Dix
Compagnia: Oblivio

Volare - Omaggio a Domenico Modugno

15 Marzo 2011
21:15
Un tuffo emozionante nella storia di un personaggio simbolo della grande canzone italiana: il recital di Gennaro Cannavacciuolo propone, in una reinterpretazione personale, il percorso musicale di Domenico Modugno. ella prima parte trovano spazio le canzoni dialettali e macchiettistiche, da “O’ caffè” a “La donna riccia”, da “La cicoria” e “U’ pisci spada”, alla più famosa “Io, mamméta e tu”, fino ai monologhi teatrali e al suggestivo dialogo tra madre e figlio tratto dalla commedia musicale “Tommaso D’Amalfi” di Eduardo de Filippo, eseguito con l’apporto della voce registrata di Pupella Maggio che volle dare il suo contributo proprio a questo spettacolo. Nella seconda parte, in un’atmosfera brechtiana, è la volta delle canzoni d’amore più famose lanciate da Modugno, come “Vecchio frac”, “Tu sì ‘na cosa grande”, “Resta cu ‘mme” e così via sino a “Nel blu dipinto di blu”, cantato e danzato con un tip tap alla maniera di Fred Astaire. Uno spettacolo coinvolgente ed interattivo, applaudito dalla critica più esigente, che propone un alternarsi sottile di momenti comici e di suggestive evocazioni poetiche.
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di e con Gennaro Cannavacciuolo
Regia: Marco Mete

Il medico dei pazzi

2 Aprile 2011
21:15
Gli allievi del Centro Teatrale Sangallo, nel 30° anno di attività della scuola di recitazione del Comune di Tolentino diretta da Saverio Marconi, presentano uno dei capolavori comici del teatro napoletano, scritto nel 1908 e reso celebre anche dal film del 1954 interpretato da Totò. Eduardo Scarpetta costruisce un fuoco di fila di comicità, facendo leva sulle situazioni in cui viene a trovarsi il candido Sciosciammocca, maschera popolare da lui inventata come una versione umanizzata di Pulcinella: scambiando per matti più o meno pericolosi gli ignari ospiti della pensione, che costituiscono un’esilarante galleria di tic e caratteri, si mette così in scena in modo gioioso il rapporto tra normalità e follia. Felice, sindaco di Roccasecca, si reca con moglie e figlia a Napoli a trovare il nipote Ciccilo che gli fa credere di essere direttore di una clinica di pazzi, che altro non è, invece, che la pensione dove vive. Rimasto da solo nella pensione, Felice s’imbatte in una serie di personaggi dai quali, credendoli pazzi, si fa estorcere molte promesse. Il mattino dopo gli ospiti chiedono a Felice di onorare gli impegni fino a quando Ciccilo non interviene per chiarire ogni cosa.
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di Eduardo Scarpetta
con Gli allievi del Corso di Recitazione del Centro Teatrale Sangallo - Tolentino
Regia: Gabriela Eleonori