Per informazioni e prenotazioni:
Gli orari del botteghino del Cineteatro sono:
Il botteghino del Cineteatro Don Bosco rimane aperto nei due giorni feriali precedenti ogni
replica, con orario 18 – 20, e nei giorni di rappresentazione 3 ore prima dell’inizio dello
spettacolo.
Informazioni:
Compagnia della Rancia tel. 0733 960059 Email: info@teatrovaccaj.it
Fuori Abbonamento

4 bombe in tasca ci parla di anni lontani e di un periodo, quello della Resistenza, troppo spesso sottoposto a operazioni di celebrazione retorica oppure di negazionismo superficiale e strumentale. Qui la Resistenza diviene un dramma di persone prima ancora che di personaggi o di idee. Non c’è eroismo di facciata in questa storia in cui la violenza degli eventi è spesso lambita dall’ironia e inaspettatamente ci troviamo di fronte a classici temi tragici resi contemporanei.
Continua...di Ugo Chiti
Regia: GABRIELA ELEONORI
Compagnia: Centro Teatrale Sangallo

Una storia di spionaggio, piena di avventure, inseguimenti spettacolari e colpi di scena diventa, per mano di Patrick Barlow una commedia divertentissima che vede in palcoscenico un protagonista, una bella (che presta il volto a tutte le maliarde) e due attori-clown che interpretano tutti gli altri personaggi. Tratto dall’avvincente giallo di John Buchan e dall’omonimo memorabile film di Alfred Hitchcock del 1935, I 39 scalini è una pièce brillante e spassosa, un pot-pourri di sketch bizzarri, in cui emergono tutte le tematiche del thriller: lo spionaggio, l’innocente accusato di un delitto che non ha commesso, la fuga. Naturalmente, il finale è lieto, con il protagonista che viene completamente scagionato.
Continua...di John Buchan
con Roberto Ciufoli, Nini Salerno, Urbano Barberini, Barbara Terrinoni
Regia: MARIA AITKEN
Compagnia: Grande Profilo srl

“Se tutto l'anno ci fosse vacanza, divertirsi sarebbe tedioso come lavorare” disse una volta William Shakespeare. Ed è per questo che un gruppo di ragazzi, in periodo di autogestione scolastica, decidono di impiegare il proprio tedioso – proprio perché abbondante - tempo libero in un corso teatrale tenuto da un attore un po’ disilluso dalla professione, ma con parecchio tempo libero a disposizione. È così che sei studenti di un istituto tecnico romano, un’improbabile insegnante di ginnastica aerobica e un bidello si trovano a dover allestire una delle storie d’amore più conosciute al mondo: Romeo e Giulietta. I personaggi della storia, interpretati dagli inesperti attori, risulteranno a volte comici, a volte teneri, ma soprattutto veri. L’incontro con il teatro si trasformerà in un viaggio alla ricerca della passione, l’unico strumento indispensabile per vivere la vita fino in fondo.
Romeo e Giulietta paccavano eccome! è uno spettacolo sulla scuola e sulla magia del teatro; un test sull’attualità di Shakespeare: più esilarante di una parodia, più coinvolgente di un film.
Continua...di Mimmo Strati
con Alberto Bognanni e Ilaria Giorgino
Regia: Mimmo Strati
Compagnia: Nuova Compagnia di Teatro Luisa Mariani
Lo spettacolo, in tour in tutta Italia da 10 anni, è diventato un ritratto generazionale e un vero e proprio cult del teatro più giovane.
Attraverso momenti di intensa fisicità, si racconta la magnifica storia di Cirano, uomo eroico e virtuoso della spada e della parola. La sua diversità e il rifiuto di farsi imprigionare dalle convenzioni sociali, dall'asservimento politico e culturale, dal conformismo ideologico e dal potere, verranno pagati con la morte. Svestito delle piume del romanticismo e delle facili rime, tradotto in prosa, Cirano affascina per la fedeltà irremovibile ai suoi sogni, il suo amore per la libertà e l’anticonformismo che da sempre lo contraddistingue questo personaggio, rendendolo una figura umana concreta.
Continua...di Edmond Rostand
Regia: CORRADO D’ELIA
Compagnia: Compagnia Teatri Possibili

Ambra Angiolini, per la prima volta sola in palcoscenico (dopo il successo cinematografico di “Saturno contro”, per cui è stata premiata con il David di Donatello e il Nastro d’Argento) dà voce al testo di Stefano Benni. Ironico e fantasioso, paradossale e dissacrante,La misteriosa scomparsa di W racconta la lotta e la rabbia che stanno dentro la necessità di sopravvivenza e di difesa dello spirito critico: un copione teatrale dove il comico è soprattutto esercizio di ribellione, con un tocco di magica follia che trasforma l’angoscia in risata liberatoria.
Continua...di Stefano Benni
con Ambra Angiolini
Regia: GIORGIO GALLIONE
Compagnia: Teatro dell’Archivolto

Applaudito protagonista di tutte le edizioni di Zelig, Raul Cremona torna in teatro con uno show che ha il sapore e il fascino di uno spettacolo d’altri tempi: Hocus Molto Pocus. Magia, giochi di prestigio, gag, musica, macchiette, sono le dominanti di questo lavoro che vede accanto a Raul Cremona il pianista Lele Micò e l’attore comico Felipe. Protagonisti sulla scena sono i personaggi che ritornano dai ricordi di un’infanzia spesa fra una partita di calcio e una serata al cinema dell’oratorio, dove venivano proiettati quei film che hanno influenzato fortemente Raul Cremona. Da queste passioni infantili nascono Jacopo Ortis, l’attore di gassmaniana memoria, ma anche Silvano il Mago di Milano, immagine distorta di quella figura di illusionista tanto amato, specchio della prima vera passione adolescenziale, fino alle ultime caricature estreme e divertenti che hanno caratterizzato le ultime importanti stagioni televisive.
Continua...
con e di Raul Cremona
Regia: RAFFAELE DE RITIS
Compagnia: Agidi srl
Fuori Abbonamento

Cosa accadrebbe se Shakespeare avesse concepito “Otello” e “Romeo e Giulietta” come commedie? Ce lo rivela, suo malgrado, Costanza Ledbelly, ricercatrice universitaria geniale, ma assai sprovveduta, che sta scrivendo una testo per dimostrare che i due drammi di Shakespeare si sono trasformati in tragedie per via di un “Fool” perduto. È divertente e gustoso il modo in cui la MacDonald rimescola le opere di Shakespeare, armeggia con le battute dei testi originari, li intreccia e li stravolge. Il risultato è una commedia che gioca con i testi e le eroine shakespeariane, un'opera contemporanea che rivisita in chiave grottesca e comica i due capolavori e che risalta il fraintendimento dei generi sessuali in modo raffinato e ironico.
Continua...di Ann Marie MacDonald
con Barbara Olmai, Laura Cannara, Moreno Passarini, Diego Pinciaroli, Federica Ballini
Regia: LAURA DE SANCTIS
Compagnia: Associazione Culturale Teatrale Le Sibille

La Macchina Del Capo – Racconto di Capodanno è il titolo di una speciale serata che Marco Paolini ha proposto per salutare il suo pubblico televisivo la sera del Capodanno del 2009. Lo spettacolo prende vita dagli “Album”, i racconti teatrali costruiti lungo un arco temporale che va dal 1964 al 1984, nei quali lo stesso gruppo di personaggi cresce passando da uno spettacolo all’altro, in una sorta di romanzo popolare di iniziazione. Un racconto divertente, intimo e a tratti commovente, che parla agli adulti ma anche all’infanzia. Vi troviamo Nicola bambino, alle prese con l’uomo nero e con le “femmine”, la scuola, le tabelline e l’arte dello “scancellare”, la colonia, il campetto da calcio, la guerra tra bande, le giostre: in una parola, Nicola si trova alle prese con il “crescere”. L’autore, con l’aiuto di Lorenzo Monguzzi, accompagna lo spettatore all'interno dell'intricata rete di vincoli e rapporti umani, parlando non solo della memoria, ma anche della distanza e del riavvicinamento emotivo tra padri e figli.
Continua...
con e di Marco Paolini
Compagnia: Jole Film srl