Stagione 12-13
Mogliano - Teatro Apollo
Per informazioni e prenotazioni:

Teatro Apollo: 0733-557792, e-mail
Ufficio Turismo Piazzale Cesare Battisti
Dal Martedì al Sabato dalle ore 9.30 alle ore 13.00
I biglietti potranno essere prenotati per telefono ai seguenti numeri :0733-557730 - 335-5329539
La prenotazione telefonica deve essere confermata con il ritiro del biglietto il giorno dello spettacolo.


Il diavolo con le zinne

Stagione amatoriale
6 Ottobre 2012
21:15

“ In questa commedia tratto della giustizia, delle trappole, della corruzione politica e sociale come male incarnato nella nostra tradizione. La chiave grottesca dello sghignazzo domina. Canti, balli e un linguaggio reinventato tra onomatopea e grammelot rimandano ad origini culturali diverse…Il lavoro va avanti in un crescendo di comicità, in una girandola di Cardinali corrotti, falsi testimoni, serve e diavoli in supposta.” Dario Fo.


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di Dario Fo
Regia: Francesco Facciolli
Compagnia: Il teatro dei Picari di Macerata

Lu testamente

Stagione amatoriale
13 Ottobre 2012
21:15
Lu testamente è una brillante commedia dialettale scritta da Michele Ciulli ed ispirata a Lu testamente di zi’ Carminucce, nota poesia di Modesto Della Porta, considerato il miglior poeta dialettale abruzzese. È ambientata negli anni sessanta in un immaginario paese della nostra regione e narra le vicende grottesche legate ad un’eredità stabilita da un bizzarro testamento. I personaggi incarnano le classiche tipologie del teatro dialettale abruzzese e rappresentano vizi, virtù e tradizioni di quella cultura contadina e paesana che ormai è andata completamente persa.
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Regia: e drammaturgia: Michele Ciulli

Devo dirti una cosa

Stagione amatoriale
20 Ottobre 2012
21:15
Una qualunque coppia borghese a sorpresa, scoprono di aspettare un bambino. Solo che lei ha 55 anni e lui oltre 60. Hanno già due figli, grandi ma da sistemare, e la “novità” li getta nello scompiglio, mettendoli da subito in aperto contrasto. Lei vuole portare avanti la gravidanza nonostante i rischi mentre il marito è fortemente contrario. La decisione verrà presa durante una notte di acuti conflitti.
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di Valentina Capecci
Regia: Diego Dezi
Compagnia: CTR di Macerata

Gente di plastica

Stagione amatoriale
3 Novembre 2012
21:15
Vuole svelare le ipocrisie televisive parlando della morte, e vuole farlo in uno stile spoglio, mettendo in scena una rappresentazione visiva costruita sul gesto, il ritmo e la precisione del corale. Si vuole affermare che davanti al business non ci sono frontiere, tutto può essere commercializzato! Viviamo in un mondo in cui la realtà è quella che ci viene dallo schermo e questo ha creato un nuovo, assurdo codice: se si vuole essere certi di esistere bisogna apparire in video!
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di regia e drammaturgia: Roberta Costantini
Compagnia: Costellazione di Formia (LT)

la costruzione

Stagione amatoriale
10 Novembre 2012
21:15
Chi sono De Barbieri Luigi e Marchese Antonio? Due amici? Due compagni? Due amanti ? Sicuramente due persone, due innamorati che ,un giorno del 1883 prendono una stanza nell’Albergo del Sole a Genova e vi si rifugiano. Accade che un vicino di stanza ascolta qualcosa attraverso la parete confinante e la interpreta a suo modo, esagerando? Chissà!? Certo è che quanto egli afferma sarà sufficiente a far condannare De Barbieri e Marchese per atti contrari alla pubblica decenza e a macchiare per sempre la loro esistenza.
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di : Roberto Russo
Regia: Sara Pane
Compagnia: Luna Nuova di Latina

E' arrivato Robin Hood

Stagione amatoriale
24 Novembre 2012
21:15
Serata di premiazione del "Festival interregionale del teatro amatoriale Valentino Damiani. “E’ arrivato Robin Hood” riprende, tentando di ripercorrerne la via del gusto e dell’ironia non greve, la formula delle parodie televisive e radiofoniche scritte da Dino Verde ed interpretate dal Quartetto Cetra negli anni ‘60. L’idea è semplice e nel contempo affascinante. Si prende un testo della grande letteratura popolare e si sintetizza all’osso. Quindi si scrivono i dialoghi, quasi interamente modulati sull'aria di canzoni popolari: in questo caso, 52 brani di musica leggera sono stati rielaborati e adattati allo svolgimento della storia. Ancora oggi, la tecnica dell'intrusione del "profano" musicale nel "sacro" letterario appare di assoluto valore dissacratorio e – data la grande flessibilità e adattabilità di generi musicali – di sorprendente “modernità”. Un occhio di riguardo alla confezione: i balletti e i costumi. Quattro balletti di impatto, che uniscono stile ed energia, perfettamente inseriti nell’impianto narrativo della vicenda. E più di 30 costumi, confezionati con cura ed eleganza, indispensabili per conferire un pizzico di “autenticità” ad una storia narrata con ironia e leggerezza.
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di : Paolo Starvaggi
Regia: Sandro Giammaria
Compagnia: Gruppo Ephedra di Mogliano

Non c’è tempo amore

29 Novembre 2012
21:15
Edoardo Massimi è un medico di mezz'età. Legge il pensiero. Per lui, scapolo ostinato, avere una relazione duratura è praticamente impossibile. Un suo vecchio amico, Rudy Sottile, un giorno va a farsi visitare perché sua moglie Gemma è convinta soffra di satiriasi (eccessivo appetito sessuale). Quest'ultimo effettivamente ama molto il mondo femminile e ha un'amante. Ma la situazione di Rudy è patologica o è comune a tutti i maschi quarantenni ? Nel frattempo Edoardo incontra, casualmente, una donna di cui non riesce a leggere il pensiero. Sembra finalmente che abbia trovato l'amore ma lei rifiuta di sposarlo, gettandolo nello sconforto. Gemma, intanto, si occupa della sua sconsolata amica Nora, le cui intense ma sfortunate relazioni sentimentali si concludono, al massimo, dopo tre mesi. È proprio di Rudy l'idea di far incontrare il dottor Massimi e Nora ad una cena in casa propria sperando avviare una conoscenza fra i due. Ma la serata non andrà esattamente come previsto e svelerà molti segreti che cambieranno per sempre la vita dei quattro personaggi. Una commedia brillante sul tema del sesso, del tradimento, dell'amore e di tutto quello che si è perduto e che nessuno può restituirci. Non c’è tempo amore descrive il sommesso rimpianto di una gioventù perduta e mai vissuta fino in fondo.
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di e regia: Lorenzo Gioielli
con AMANDA SANDRELLI, BLAS ROCA REY, EDY ANGELILLO, LORENZO GIOIELLI

Far finta di essere G...

14 Dicembre 2012
21:15
"Omaggio a Giorgio Gaber e Sandro Luporini" Veniamo dal Musical. Facciamo intrattenimento, comicità, parodia, varietà musicale. Cosa c'entra tutto ciò con il teatro canzone di Giorgio Gaber? Non è facile dirlo in due parole. Qualcuno potrebbe dire che il Gaberpensiero non appartiene alla nostra generazione. In realtà per noi è stato come un regalo, che ci siamo trovati in mano senza saperne bene la storia e la provenienza. Parlando dei (fin troppi) omaggi che in questi anni gli sono stati fatti, forse si mettono in secondo piano i veri "omaggi", ovvero i regali che Gaber ha fatto a noi. Gaber, per noi, è un maestro. Il massimo esempio di come una macchina scenica perfetta, un raro istinto animale e un intellettuale di grande spessore possano convivere tranquillamente in un’unica figura. Un intellettuale (due in realtà! considerando il sodalizio lungo una vita con Sandro Luporini) capace di mettere in ridicolo le miserie del nostro vivere quotidiano, pronto a sgretolare le ipocrisie della nostra epoca ma, un attimo dopo, capace di interpretare con grande generosità anche una semplice canzone d'amore. "Far finta di essere G ...” è una passeggiata affettuosa nel repertorio gaberiano. Tutto il repertorio. Anche quelle prime vecchie canzonette che poco sembrano aver a che fare con l'impegno e il teatro-canzone, ma senza le quali la comprensione del percorso artistico di Gaber sarebbe mutilata, parziale. Un omaggio fatto col cuore, ma anche sfruttando quelle che sono nostre "corde" artistiche. E quindi facendo risaltare quel lato giocoso e giullaresco presente un po' ovunque nei testi e nelle musiche. Anche in quelli più duri e sferzanti. Un gioco teatrale ove "Oblivionare" pezzi interi di canzoni e monologhi, smontandoli, scomponendoli e ricomponendoli alla nostra maniera. Per scoprire come i confini fra intrattenimento leggero e teatro d'autore siano sempre più labili di quello che uno possa immaginare... Quello che conta è il rigore, la passione e una sana dose di follia. E la lezione più grande che Gaber ci ha lasciato, ovvero che questo lavoro (quello dell'attore, del giullare), prima di farlo bisogna amarlo.
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con Davide Calabrese e Lorenzo Scuda degli OBLIVION
Compagnia: Malguion e Fondazione Giorgio Gaber

Barrique: canzoni d'autore prese in prestito

Stagione Musicale
21 Dicembre 2012
21:15
CONCERTO MUSICALE - "BARRIQUE", il nuovo progetto musicale di Alessandro Menghi. Strumenti a corde e percussioni etniche faranno rivivere, presentandole con sonorità latin - jazz, etno - jazz, swing e funky blues i brani di personaggi di spicco della canzone d’autore da Tenco a Ciampi passando per Jannacci Gaber ecc... il tutto "barriquato" in botti di rovere... La formazione marchigiana, nata dall’incontro del cantautore Alessandro Menghi e del bassista Maurizio Scocco, già insieme in una precedente esperienza musicale, con il chitarrista Tonino Monachesi e con il percussionista Francesco Savoretti, proporrà alcuni brani tratti dall’ ultimo cd "Canzoni d’autore prese in prestito" ma anche brani propri e originali. Alessandro Menghi, cantautore e autore, ha già ottenuto diversi riconoscimenti fino ad oggi. Di particolare rilievo la menzione speciale alla XX^ edizione del Premio Internazionale plurilinguistico di poesia "Nosside" di Reggio Calabria, con ’inserimento del brano in dialetto loretano "Nina Mia" nell’antologia del premio presentata alla fiera del libro all’Havana/Cuba nel 2005. Vincitore, con il Concerto Musicale Ambaradan, del Musicultura Festival edizione 2007 con il brano dal titolo l’amico con gli stivali, e della selezione radiofonica Demo Rai, ha collaborato anche con numerosi artisti della scena italiana tra cui Macina, Gang e il poeta Francesco Scarabicchi.
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Stasera non escort

16 Gennaio 2013
21:15
Un gruppo di attrici comiche “scende in campo” per commentare con una satira dissacrante lo stato delle donne italiane di oggi. Partendo dal presupposto che per una donna contemporanea l’unico lavoro sicuro e ben remunerato sembra essere quello della escort, le attrici posano il loro sguardo impietoso sulle disparità tra i sessi, sulla sessualità, sull’immagine offerta dai media, sul mondo del lavoro. Un mondo, quello della società di oggi, talmente assurdo e paradossale da fornire un’infinità di spunti comici, sebbene di fronte alla desolazione di certi scenari il riso si faccia a volte amaro. Le attrici si alterneranno sulla scena tra monologhi e canzoni, guidate dalla conduzione di Alessandra Faiella, presentando al pubblico personaggi esilaranti quali: la majorette di Arcore, la desperate housewife di Pinerolo, l’antropologa esperta in tronisti e la giovane arrivista che fa carriera grazie al lato B.
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di e con: MARGHERITA ANTONELLI, ALESSANDRA FAIELLA, RITA PELUSIO, CLAUDIA PENONI
Regia: Marco Rampoldi
Compagnia: ITC2000 Terry Chegia

Poeta De Andrè

Stagione Musicale
2 Febbraio 2013
21:15
CONCERTO MUSICALE - A cura dell'Associazione "TUTTOTONDO" . Il concerto è presentato dalla POM (Piccola Orchestra Marchigiana), una band di 16 giovani musicisti marchigiani, uniti dalla comune passione per Fabrizio de André. Sono stati curati per questa produzione diversi aspetti dell'Opera di de André: dalla scenografia, al disegno luci, gli arrangiamenti...etc. "Poeta De André" cerca di presentare al pubblico un percorso filologico su Faber ripercorrendo alcuni degli album più importanti del Cantautore genovese.
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Gl’innamorati

14 Marzo 2013
21:15
È una delle più fortunate opere di Goldoni e fu cavallo di battaglia di molte grandi attrici dell’Ottocento, da Adelaide Ristori ad Eleonora Duse. La commedia, divertente e romantica, racconta dell’amore tormentato di due giovani fra corteggiamento e seduzione: Eugenia, appartenente alla nobiltà milanese decaduta, e Fulgenzio, rappresentante della ricca classe borghese. Ostacolo alla loro felicità non i soliti impedimenti esterni, bensì l'orgoglio e la gelosia che l'uno prova nei confronti dell'altra. L’opera, ricca di situazioni comiche tipiche della commedia dell’arte, dispensa critiche alla società, ma approfondisce le sfumature psicologiche che ruotano intorno all'inquietudine d'amore dei due protagonisti per poi addentrarsi nelle trepidazioni delle donne sul rapporto amoroso. Il ritratto della famiglia di Eugenia e Fulgenzio è molto simile a quello tipico della società attuale che, con la sua ipocrisia, il suo desiderio di apparire ed il suo consumismo patologico, incoraggia la netta percezione che si stia parlando proprio di noi. Il genio di Goldoni rende possibile questa attualità del testo oppure certe cose non cambiano mai, a prescindere dalle epoche? La messa in scena procede con il ritmo di una festa e lo spettacolo sviluppa una narrazione letteraria, fantastica e suggestiva attraverso l’uso del corpo, della voce e della musica. In un gruppo di sei attori che compongono il cast della commedia, la straordinaria Isa Barzizza nel ruolo della zia Fabrizia e nel ruolo di Eugenia la talentuosa figlia d'arte Selvaggia Quattrini, degna erede della grande Paola Quattrini.
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di Carlo Goldoni
con Isa Barzizza, elvaggia Quattrini, Stefano Artissunch, Stefano De Bernardin, Laura Graziosi, Stefano Tosoni
Regia: Stefano Artissunch
Compagnia: Synergie Teatrali e Teatro Ventidio Basso, Ascoli Piceno